All’Istituto comprensivo di Fondi si fanno i conti con i tagli del Ministero e con la mancata erogazione da parte del Comune del contributo obbligatorio, e allora il consiglio di istituto ha deciso di chiedere aiuto direttamente alle famiglie degli studenti.Come si legge nella comunicazione del dirigente scolastico Annarita del Sole: “Il contributo può, a seconda della sensibilità e possibilità economica della famiglia, variare da un minimo di 10 ad un massimo di 30 euro, al fine di migliorare il funzionamento generale della scuola”. Il contributo comprende anche la quota assicurativa integrativa per l’anno scolastico in corso del valore di 5 euro e 20. Una richiesta necessaria alla luce dei drastici tagli del Ministero e del Comune. E proprio sulla mancata erogazione del contributo obbligatorio da parte dell’amministrazione comunale si registra un intervento del Comitato di fatto in difesa dei cittadini di Fondi, che chiede direttamente al primo cittadino, prima di tutto se sia vera la mancata erogazione, poi il “perché mancano i soldi per eseguire l’erogazione?” e “a quanto ammonta tale contributo?”. Le difficoltà dell’istituzione scuola sono sotto gli occhi di tutti. A tal proposito il Comitato cita i lavori dell’assemblea costituente sull’articolo 34 della Costituzione: “si sente la necessità di fare avanzare verso i gradi superiori della cultura quelli che ne sono stati esclusi non per difetto d’ingegno, ma per difficoltà economiche finora insuperabili. Noi crederemmo di aver dato al popolo soltanto una mezza libertà, fino a che non avessimo assicurato ad esso la capacità di capire e di progredire nella vita e nello spirito”. E invece, oggi, ci si trova a parlare di tagli, anno dopo anno.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 07/10/2010 Ore 13:28