Mercoledì scorso, durante la seduta del consiglio comunale si è discusso di variazioni e debiti fuori bilancio, e sono state approvate due mozioni: una in favore di Sakineh e una contraria alla possibilità di accorpamento del liceo Gobetti con l’Itc De Libero.Nello specifico, la mozione presentata dalla maggioranza su Sakineh, la donna iraniana condannata a morte per adulterio è stata votata all’unanimità, con il solo voto contrario di Antonio Forte di Uniti per Fondi. Il consigliere Giancarlo Di Manno, invece, ha reso note le ragioni del suo rientro nel gruppo di Civita per Fondi. Dopo questo la riunione dell’assise civica è entrata nel vivo, passando alla discussione delle due variazioni di bilancio, inerenti alle manutenzioni degli edifici scolastici e alle politiche giovanili. In entrambe i punti le opposizioni di centro-destra e centro-sinistra si sono astenute, dando come motivazione di tale scelta, un eccessivo e sbagliato uso di questo strumento. Il vero punto che ha creato un acceso dibattito è stato uno dei debiti fuori bilancio. Infatti, su questi, i consiglieri di minoranza si sono fatti dichiarare assenti non partecipando al voto, mentre su uno in particolare, l’opposizione ha messo in guardia la maggioranza su una presunta illegittimità di un comportamento di un dirigente comunale che avrebbe designato una specifica ditta per degli abbattimenti senza essere in possesso del corrispettivo di spesa a monte del lavoro. La seduta del consiglio si è conclusa con l’approvazione all’unanimità di una mozione nella quale si esplicita la contrarietà al possibile accorpamento nel prossimo anno scolastico del liceo classico Gobetti con l’Itc De Libero.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 30/09/2010 Ore 16:33