"Istituiremo nel nostro sistema sanitario, l'anagrafe della fragilità, ossia una banca dati che consenta di identificare in modo specifico, per ciascun territorio, gli elementi di rischio sanitario e sociale e le persone ritenute più deboli, in modo da poter programmare e realizzare risposte assistenziali mirate sulla base dei reali bisogni di salute".Lo ha annunciato la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, in occasione del suo intervento al Consiglio regionale straordinario sulla sanità.
Nel corso del 2010 sarà avviata un'attività di razionalizzazione della logistica per la riduzione dei costi legati alle giacenze ed alle movimentazioni e l'aumento dei livelli di servizio. Le nuove gare centralizzate, unitamente al rafforzato processo di verifica e controllo, saranno in grado di generare un risparmio che, a regime, potrà arrivare a circa 800 milioni di euro.
"Stiamo lavorando - ha concluso la presidente Polverini - per realizzare un sistema socio-sanitario che sia parte determinante del welfare regionale, che ponga alla propria base la centralità della persona. Con le eccellenze che abbiamo, saremo in grado di coniugare il debito con un servizio sempre più efficiente e maggiormente accessibile".
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a cura di La Redazione
pubblicato il 28/07/2010 Ore 13:39