Sono proseguite anche nella giornata di oggi le demolizioni di case e manufatti abusivi sul litorale di Fondi.Dopo la mezza dozzina tra abitazioni in cemento e baracche in legno e ferro buttate giù ieri, oggi è stata la volta di altrettante costruzioni, di dimensioni però mediamente superiori, in particolare due villette di circa 200 metri quadrati.
Anche questi immobili risultano di proprietà di persone quasi tutte di Fondi e sono stati realizzati nei primi anni ottanta nella zona tra Tumulito e Holiday su terreni gravati da uso civico oltre che da vincoli ambientali ed idrogeologici.
Le ordinanze di demolizione sono state approntate dall’Ufficio Tecnico Comunale che sta già lavorando ad un’altra sessantina di provvedimenti simili riguardanti costruzioni abusive situate nella stessa zona ma ad una maggiore distanza dal mare.
Come di consueto gli abbattimenti si sono svolti alla presenza di un consistente numero di rappresentanti delle forze dell’ordine.
Sul posto c’erano infatti una trentina tra poliziotti, carabinieri, finanzieri e vigili urbani.
Fino al momento in cui andiamo in onda non si registrano, comunque, problemi di ordine pubblico.
Con quelli di oggi diventano quasi quaranta gli edifici di consistente dimensione abbattuti nella zona nelle ultime settimane.
Le operazioni, che riguardano la fascia compresa negli ottanta metri dal mare rientrano, come noto, nel progetto di rinaturazione di circa un chilometro e mezzo di duna di cui si comincia già a vedere un primissimo embrione.
Gradualmente si sta infatti procedendo alla rimozione delle macerie e al progressivo ripristino dei liberi accessi al mare.
Al momento non è dato sapere se le ruspe continueranno ad operare anche nella giornata di domani.
Articolo
a cura di la Redazione
pubblicato il 26/10/2006 Ore 14:15