Una storia che poteva sfociare in tragedia quella verificatasi ieri a Sperlonga intorno alle 14:00, sul litorale di Levante meglio conosciuto a Fondi come “seconda spiaggia”.Protagonisti dell'incredibile vicenda il 53enne Antonio De Simone ed il suo nipotino che, nel corso di una giornata al mare tra familiari, si erano allontanati dalla riva per fare un bagno.
All'improvviso però, l'uomo avrebbe accusato un malore, per poi perdere il controllo di sé stesso e lasciarsi andare nell'acqua. Il nipotino, spaventatissimo, è comunque riuscito ad urlare e a chiamare i soccorsi. Quando gli assistenti delle torrette della “Terracinae Jobs” sono intervenuti, il 53enne aveva già ingerito molta acqua tanto che i sanitari hanno parlato di “sindrome da annegamento”.
Un ruolo importante nella vicenda è stato giocato dalla provvidenza che ha fatto trovare, proprio sul luogo dell'incidente, un chirurgo.
L'uomo è stato portato al “Dono Svizzero” ma in serata è tornato a casa sano e salvo e così tutto si è risolto per il meglio.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 19/07/2010 Ore 14:03