Esplode una vera e propria polemica sugli emolumenti del Consiglio di Amministrazione della società Acqualatina.Il consigliere dei democratici di sinistra, Giorgio De Marchis, ha proposto una mozione di censura contro la determina dei soci di Acqualatina con la quale si adeguano i lauti compensi dei membri del Cda, mozione che sarà inserita già nella prossima riunione fissata per il 30 ottobre.
L’assemblea dei soci della società Acqualatina, svoltasi l’altro ieri mattina, ha stabilito infatti un compenso annuo di circa 50mila euro per i consiglieri, mentre quelli del presidente e dell’amministratore delegato, attualmente ammontanti rispettivamente a 100mila e 170mila euro, saranno determinati successivamente dallo stesso consiglio di amministrazione. Questa determina, coinvolge direttamente anche due politici fondani - vale a dire il senatore forzista Claudio Fazzone che di Acqualatina è da qualche mese presidente e il consigliere comunale di Alleanza Nazionale Onorato De Santis che della società per azioni è membro del CDA.
In particolare, De Marchis sottolinea come nel bilancio di Acqualatina le voci relative ai compensi degli amministratori, sarebbero del tutto sproporzionate rispetto ad altre voci, quali quelle relative agli investimenti, alla manutenzione e al personale tecnico.
In questo quadro di polemiche e reazioni, si inserisce anche la replica ufficiale della società Acqualatina, che ieri ha diffuso una nota nella quale precisa che la notizia sull’aumento dei compensi spettanti ai membri del CdA, è falsa. In particolare la società fa sapere che “i compensi del Cda sono parametrati al compenso percepito dai consiglieri regionali” e che “nel 2005 non vi era stato alcun aumento dei compensi dei Consiglieri Regionali e nel 2006 i compensi sono diminuiti del 10% rispetto al 2005. Proprio tale nuovo importo ribassato è stato preso come riferimento per la determinazione del compenso dei consiglieri di Acqualatina, per il 2006, con una ulteriore riduzione del 6,8%”.
“Non si è trattato quindi di una delibera di adeguamento, ribadisce ancora la società, ma di determinazione della riduzione del compenso dei componenti del CdA di Acqualatina”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 25/10/2006 Ore 14:09