Più di qualcuno credeva che Sergio Parrocchia, dirigente distrettuale Asl ed ex direttore del presidio centro, quelle lettere nemmeno le leggesse.Ed invece così non è stato perché, su sollecitazione scritta del sindaco Salvatore De Meo, il medico-politico ha deciso di ascoltare l’assessore ai servizi sociali Arcangelo Peppe, la sezione locale della Fand e la responsabile diabetologa dell’ospedale di Fondi Elisa Forte.
L’atteso incontro si è tenuto lunedì, a Terracina, ed è stato per lo più monotematico: al centro della “chiacchierata” c’erano infatti i mille disagi dei diabetici fondani. Purtroppo, riguardo al “reperimento di ulteriore personale medico idoneo a svolgere le attività diabetologiche in modo tale da integrare l’ottimo lavoro svolto quotidianamente e con grande spirito di abnegazione dalla dottoressa Forte”, Parrocchia è stato chiaro: i fondi non ci sono e non c’è nulla da fare. Però, su altre importanti emergenze, come la mancanza di locali idonei e le lunghissime liste d’attesa, il dirigente ha assicurato il suo impegno e ha dato pure una scadenza: metà luglio.
Con mezzo problema risolvibile e mezzo no, la questione resta in sospeso. Intanto, in circostanze simili, il piano sanitario prevede che l’utenza meno a rischio, ma più consistente numericamente, possa essere incanalata presso quei medici di base che ne daranno disponibilità. Per questi medici è prevista la frequenza di un corso di formazione specialistico, istituito dalla ASL, che li abiliterà a svolgere tali funzioni. Insomma, la Fand credeva di ottenere qualcosina in più ma, quantomeno, ora ha le idee più chiare.
Articolo
a cura di B. Savodini
pubblicato il 30/06/2010 Ore 13:34