Convalida dell’arresto e permanenza in carcere per i due ventenni di Fondi arrestati nel pomeriggio di venerdì scorso con l’accusa di detenzione a fine di spaccio di oltre due chili e mezzo di hascisc.Lo ha deciso il giudice per le indagini preliminari di Latina Nicola Iansiti al termine dell’interrogatorio di garanzia svoltosi nella tarda mattinata di ieri presso la casa circondariale del capoluogo pontino dove i due si trovano dalla tarda serata di venerdì.
Nonostante l’assenza di precedenti penali, il GIP ha evidentemente ritenuto che gli indizi a carico dei due giovani fossero talmente gravi da confermare l’ordinanza di custodia cautelare richiesta dal sostituto procuratore Raffaella De Pasquale.
I loro difensori, gli avvocati Angelo Palmieri e Antonio Cardinale, valuteranno ora l’eventualità di rivolgersi al Tribunale del riesame per chiederne la revoca e la concessione, almeno, degli arresti domiciliari.
I due ragazzi, uno studente di 20 anni ed un 21enne solitamente impiegato nell’attività commerciale di famiglia, erano stati fermati dai finanzieri del nucleo mobile della compagnia fondana delle fiamme gialle in una zona impervia di Sant’Andrea, a monte di via Appia lato Itri.
I militari coordinati dal tenente Antonino Costa e dal Maresciallo Mauro Masiello li avevano sorpresi mentre dissotterravano dal terreno di un fondo agricolo incustodito un sacco di plastica contenente la sostanza stupefacente.
Una volta immesso sul mercato al dettaglio, l’hascisc sequestrato, di probabile origine tunisina e di ottima qualità, avrebbe potuto fruttare fino a venticinquemila euro.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 24/10/2006 Ore 14:25