Ridimensionare gli apparati e le strutture burocratiche, più spazio alle Province per un nuovo assetto del Lazio.Il senatore Fazzone auspica l'unità nel Pdl (come del resto ha apertamente ribadito più volte Silvio Berlusconi) ma parla di “Regione delle Province”: un progetto tanto caro alla sua coalizione.
In sintesi ecco le sue motivazioni: “ L'attuale crisi economica impone alla spesa pubblica una stretta ed un percorso di riforme. Il federalismo fiscale e la legge per Roma Capitale devono essere la giusta occasione per aprire un confronto serio sull'assetto istituzionale del sistema Lazio. E' giusto -continua Fazzone- che venga riconosciuta la peculiarità di una Regione nella quale si trova la Capitale d'Italia.”
Infatti, nel momento in cui alla città di Roma verrà attribuito il giusto status in termini di finanziamenti e di potestà legislativa, i tempi saranno maturi per immaginare una Regione che si configuri come Regione delle 5 Province (Latina, Frosinone, Rieti, Viterbo e la provincia di Roma) e comprenda tutti i territori del Lazio ad eccezione della città di Roma.
Insomma, Claudio Fazzone torna alla carica in un momento in cui
tutte le Province d'Italia chiedono più potere per ben gestire ed amministrare il proprio territorio . Il progetto del senatore sembra far proseliti sia nelle province laziali che nell'hinterland romano: un'alzata di testa per chi vede costantemente erodere risorse e spazio politico da Roma.
Articolo
a cura di M. Antonelli
pubblicato il 25/06/2010 Ore 13:11