Prosegue il processo Damasco2 e nella prossima udienza, fissata per il 2 luglio, il gup Morgigni deciderà in merito alle richieste effettuate dai legali di Franco e Pasquale Peppe e Giuseppe Bracciale.Nella scorsa udienza, infatti, gli avvocati Giovanni Pesce e Alessandro Cassiani avevano chiesto il proscioglimento da tutte le accuse e la derubricazione del reato di associazione mafiosa nel reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni.
Come ricorda l'avvocato Pesce, è stato lo stesso pubblico ministero a chiedere il proscioglimento dall'accusa di associazione per l'imputato Bracciale il quale “si è erroneamente trovato coinvolto nell'inchiesta solamente perché ha lavorato per oltre 20anni affianco ai Peppe”. E proprio sui fratelli Peppe i legali hanno ribadito che sono le stesse conversazioni telefoniche a chiarire che “nella peggiore delle ipotesi si configurano in un maldestro tentativo di recuperare crediti leciti e legittimi verso vari commercianti insolventi che, in alcuni casi, hanno truffato la società Peppe per oltre 400 mila euro”. Si attende quindi ora la decisione del gup Morgigni.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 19/06/2010 Ore 11:33