Dodici e quattordici anni. I responsabili dei recenti atti di vandalismo nei pressi della casa comunale sono poco più che ragazzini. Ma non si tratta più di ignoti dal momento che le telecamere di sorveglianza del parcheggio sotterraneo ne hanno incastrati già tre.Gli agenti della polizia locale coordinati dal maresciallo Giovanni Mosconi infatti, avendo notato disordini e schiamazzi sospetti ed essendo stati sollecitati dalla denuncia trasmessa nell'ambito della rubrica “Dillo al tg7”, hanno deciso di vederci chiaro.
Hanno quindi condotto delle brevi indagini (brevi si fa per dire dal momento che hanno passato tre giorni a spulciare filmati) in seguito alle quali sono riusciti ad individuare i responsabili di alcuni gesti di inciviltà.
Il primo baby vandalo è una ragazzina di 14 anni che, sferrando un colpo ben assestato, ha distrutto il vetro che protegge una pompa antincendio del parcheggio.
Dal video, immortalato nel pomeriggio del 21 maggio, si vede chiaramente che la giovane conosceva le arti marziali tanto da indurre gli inquirenti a pensare che si trattasse di un’atleta. Ed è stato proprio visitando le varie scuole di judo, taekwondo e kick boxing della città che è saltato fuori il nome e l’età della ragazzina. Sono quindi partite da qui le indagini che hanno portato all’individuazione anche degli altri due ragazzi colpevoli di aver tirato bottiglie contro le telecamere e di aver rotto la sbarra di accesso all’area di sosta.
Pressati dalle domande degli agenti, i ragazzini hanno continuato a negare tutto fin quando non sono stati messi davanti all’evidenza dei fatti e solo a quel punto hanno spiegato le motivazioni: tutta colpa di una scommessa. Insomma, i piccoli bulli hanno creato un danno di oltre 700 euro per vincerne 5.
I quattordicenni sono stati segnalati alla procura della repubblica presso il Tribunale dei minori di Roma, mentre l’unico 12enne è stato ritenuto non imputabile in quanto troppo giovane.
Articolo
a cura di B. Savodini
pubblicato il 14/06/2010 Ore 13:03