Tra gli entusiasmi dei cittadini ed i cavilli della legge: dopo pochi acquisti i cittadini potrebbero dover salutare i prezzi stracciati del nuovo punto vendita sito in via Diversivo Acquachiara.A pochi giorni dalla sua apertura infatti, il nuovo mega rivenditore di shampoo, detersivi e oggetti di ogni sorta ha sollevato un polverone.
Il primo a parlare è stato il sindaco Salvatore De Meo secondo il quale la struttura ha aperto senza autorizzazione motivo per cui lo scorso sabato sono stati mandati i Vigili Urbani a controllare la regolarità dell'esercizio ed è stata già emessa un'ordinanza di chiusura.
Come sempre accade, la burocrazia vuole il suo tempo e pertanto si conosceranno solo nei prossimi giorni le sorti del magazzino.
L'episodio comunque, ha fatto emergere un'altra problematica cittadina ovvero che il comune di Fondi, come del resto molti altri, “non dispone di un piano commercio e che sul tavolo dell'assessorato alle attività produttive giacciono molte domande di apertura di strutture commerciali medie e grandi”.
Una mancanza alla quale l'assessore alle attività produttive Onorato De Santis ed il primo cittadino vogliono rimediare al più presto per scongiurare altri simili episodi.
Ad aggiungere carne alla brace è stato però Mario Izzi che, tramite il suo legale, ha inviato un esposto alla Procura della Repubblica perché sarebbe stata rilasciata dal comune di Fondi “un'autorizzazione per un punto vendita di media struttura contrariamente alla realtà” che è stata tra l'altro definito “una speculazione edilizia di notevole redditività”.
La vicenda, che vede Izzi schierato contro il nuovo magazzino e velatamente contro il comune mentre il sindaco dalla parte della legge e favorevole alla chiusura del punto vendita, ha già quindi assunto proporzioni esorbitanti.
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a cura di B. Savodini
pubblicato il 07/06/2010 Ore 15:43