“Il video messo in onda è un falso”. L'ex sindaco di Latina Vincenzo Zaccheo l'aveva già detto alla stampa ma ha sentito il bisogno di ribadirlo alla sua città ieri in una conferenza.“I casi sono due – ha spiegato lo stesso - o quel materiale era nelle mani di qualcuno e poi è stato manomesso oppure è arrivato a Striscia la notizia con un sottotitolo sbagliato. Credo che sia dovuta alla città, che mi ha mostrato tutta la sua solidarietà, la messa in onda del vero video con entrambe le versioni”.
Nel corso della conferenza stampa insomma, Zaccheo ha sottolineato le sofferenze che questo aneddoto ha causato alla sua famiglia e dei dettagli tecnici della presunta manipolazione del video ma poche parole sono state spese per la frase, forse l'unica, che di fatto ha sancito la crisi nel capoluogo pontino ovvero “Non appaltare più a Fazzone. Lui ha perso 15mila voti”.
Uno sfogo che non è stato smentito e che Zaccheo ha liquidato con il commento: “si è trattato di un giudizio politico. Ci sono anche altri consiglieri eletti della provincia di Latina”.
Un fatto osservato anche dall'ufficio stampa di Striscia che ha ribadito: “la frase che ha inguaiato Zaccheo è quella che si sente in maniera chiara e inequivocabile e le raccomandazioni familiari non c'entrano nulla. Ad ogni modo i titoli li abbiamo messi noi e non c'è stata nessuna manipolazione d'audio”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 05/06/2010 Ore 13:34