Non è soddisfatto Aldo Forte, capogruppo dell'Udc alla Regione Lazio, delle ultime nomine nella sanità pontina.“Nel corso della recente campagna elettorale avevo lanciato l’allarme su concorsi e nomine presso l’ASL di Latina. Rivolgendomi al direttore generale, Dott.sa Ilde Coiro, avevo chiesto di evitare nuove nomine prima delle elezioni in un comparto delicato e critico come quello della sanità nella provincia di Latina”, afferma Forte ma “il mio suggerimento non è stato accolto e senza nulla togliere alla loro professionalità e competenza, prendo atto che: il segretario provinciale del Partito Democratico, Loreto Bevilacqua, è stato recentemente nominato come primario di Pediatria dell’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Fondi, il capogruppo del PD del disciolto consiglio comunale di Latina, Giuseppe Campagna, guiderà il reparto di Medicina dell’Ospedale “Goretti” di Latina e Carmine Casentino, consigliere provinciale del Pdl è stato assegnato alla dirigenza del reparto di Rianimazione del nosocomio di Latina”. “Queste nomine – continua Forte - sono in linea con una logica politica di occupazione di spazi, che non è riuscita ad affrontare i nodi principali, quali il controllo e la riduzione delle spese nelle ASL e nella sanità pubblica. Negli ultimi giorni stiamo addirittura assistendo ad una serie di dichiarazioni di esponenti del centrosinistra che chiedono al presidente Polverini interventi strutturali improponibili e una riduzione delle spese, quando le scelte da loro portate avanti fino ad oggi nella gestione della sanità sono andate esattamente nel senso opposto”
“Come ho già affermato – prosegue Forte - serve un grande cambiamento, attraverso il quale si organizzino in termini di reale programmazione i servizi sanitari nel territorio, con scelte fondate su una logica di meritocrazia e con il conseguente rifiuto di nomine operate in base a criteri politici. Abbiamo bisogno – conclude - di una politica sanitaria regionale nuova, che dimostri anche un alto senso etico e morale, in una situazione generale che potrebbe imporre sacrifici ai cittadini per preservare la stabilità economica del Paese”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 24/05/2010 Ore 13:50