La XXI edizione del “Forum P.A. 2010” ha chiuso i battenti. Nei quattro giorni della mostra-convegno dell’Innovazione nella Pubblica Amministrazione e nei Sistemi Territoriali, particolarmente apprezzata è stata la partecipazione della Provincia di Latina, coordinata dalla Direzione Generale dell’Ente.Emerge dal “Forum PA 2010” la voglia dei cittadini di dire addio alla lenta burocrazia, lasciando spazio all’innovazione, a tal proposito sono tre le novità presentate dall’Ente di via Costa nello stand sul tema “Il merito e l’innovazione per superare la crisi”:
1.un “applicativo web based per la gestione del progetto Linea Amica”;
2.il servizio di Posta Elettronica Certificata (PEC) fornito ai cittadini per l’invio della documentazione a pieno valore e titolo di legge;
3.il servizio di emissione della firma digitale rilasciata dalla Provincia di Latina, quale Centro di Registrazione Locale (CdRL).
Secondo i dati del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, solo 67 su 108 Province e 80 comuni capoluogo hanno attivato almeno un indirizzo PEC. La Provincia di Latina è in testa a tutte la altre la seguono con 33 indirizzi attivi e “collegati”.
La posta elettronica certificata, ha valore legale a tutti gli effetti.
Obiettivo della Pec: ridurre burocrazia, costi e carta. Niente più file agli sportelli perché la posta elettronica certificata, in quanto la posta elettronica certificata, ha valore legale a tutti gli effetti e di conseguenza ha lo stesso valore legale di una raccomandata con ricevuta di ritorno e del fa. Il servizio di posta elettronica certificata permette di dialogare con qualunque ufficio della Pubblica amministrazione senza muoversi da casa, basta collegarsi via internet da un qualsiasi computer.
Grazie alla Pec si potrà accedere a tutta la Pubblica Amministrazione, governo, comuni, enti locali, Inps e agenzie delle entrate, chiedendo informazioni, documenti, certificati ed avendo diritto a ricevere risposte sempre via mail.
La “rivoluzione” fortemente voluta dal ministro della Funzione Pubblica, Renato Brunetta, che da il buon esempio attivo la sua prima PEC ossia (renato.brunetta@postacertificata.gov.it) è stata pienamente sposata dalla Provincia di Latina che, lo ricordiamo è stata anche la prima in Italia a sottoscrivere il protocollo d’intesa con il Ministero della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione siglato a gennaio 2009 per avviare la sperimentazione del Piano E-Gov 2012.
La Pec - la cui gestione è affidata a Poste, Postecom, Telecom e Formez Pa - è un servizio gratuito, ma chi sceglierà di utilizzarla non potrà fare a meno anche di diversi servizi accessori a pagamento (il costo è di 59 euro più 10 euro di spedizione), a partire dalla firma digitale indispensabile per chi voglia fare istanza alla Pa, e la notifica multicanale.
Per favorire l’innovazione e avvicinare la Pubblica amministrazione ai cittadini e alle imprese, facendo risparmiare tempo e risorse, la Provincia di Latina in qualità di Centro di Registrazione Locale (CdRL) accreditato per l'emissione della firma digitale, ha rilasciato gratuitamente circa 100 firme digitali, 31 nella sola giornata di mercoledì.
In tempo reale l’Operatore di Registrazione della Provincia ha effettuato l’autenticazione dell’utente e rilascia il certificato digitale di firma, il PIN ed il PUK e il dispositivo di firma (Aruba Key).
Gli utenti che hanno beneficiato del servizio offerto allo stand sono impiegati delle amministrazioni locali e centrali, studenti e liberi professionisti.
Il kit rilasciato è facile da usare, portabile ed in grado di funzionare senza l’installazione di alcun driver e/o applicazione su qualsiasi PC.
I file da sottoscrivere digitalmente possono essere prelevati direttamente dal PC, oppure dalla memoria interna di cui è dotato il dispositivo (Aruba Key), 1 GB. Tutti i dirigenti della Provincia di Latina sono dotati di firma digitale ed il suo utilizzo nelle attività istituzionali è ampiamente stimolato. L’obiettivo perseguito dall’Ente di via Costa è il rilascio di firma digitale a tutti i dipendenti (dotati di potere di firma).
Tanti i visitatori dell’altro stand, quello su Ambiente e Territorio, a cura del Settore Ecologia e Ambiente e del Settore Pianificazione Urbanistica e Trasporti dove sono stati presentati: il progetto REWETLAND, cofinanziato al 50% dall'Unione Europea con il programma LIFE+2008, che prevede la redazione di un Programma integrato di Riqualificazione Ambientale nell’Agro Pontino, e tutte le pubblicazioni dell’Ente sulla Rete Ecologica dei Monti Lepini, Ausoni e Aurunci e sul monitoraggio delle Acque, delle sorgenti, pedologia e copertura del suolo.
Per approfondimenti www.provincia.latina.it
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 22/05/2010 Ore 13:44