Nuove grane per il senatore Claudio Fazzone. A quanto sembra ieri si voleva chiudere la carriera politica del fondano, poiché non aveva preso una decisione importante, ovvero se continuare a presiedere il seggio da senatore o ricoprire un ruolo nella nuova giunta regionale.E così, come scrive l'Ansa “a seguito della mancata opzione del senatore Claudio Fazzone eletto consigliere regionale del Lazio, la Giunta delle elezioni del Senato ha stabilito all'unanimità di attivare la procedura di decadenza del seggio parlamentare ai sensi dell'articolo 18 del regolamento di verifica dei poteri. Sulla base del presupposto d'incompatibilità sancito dalla Costituzione, la Giunta porterà direttamente in Aula la delibera di decadenza del senatore Fazzone con la relazione dello stesso presidente della Giunta, il senatore Marco Follini. La prossima fase sarà quindi in Assemblea, che esaminerà la proposta non appena la Conferenza dei capigruppo disporrà di metterla in calendario”.
La Regione Lazio ha cercato di chiarire un po' meglio la situazione e così, sempre nella giornata di ieri, in una nota ha affermato: “Il presidente del consiglio regionale del Lazio, Mario Abruzzese, comunica di aver ricevuto in data 12.05.2010 le dimissioni del senatore Fazzone dalla carica di consigliere regionale del Lazio”.
Da tempo Fazzone aveva fatto capire di preferire il ruolo da senatore anziché un posto alla regione, ma a quanto sembra tale decisione non è mai stata comunicata al Senato. Ma lo stesso senatore Pdl comunica: “tale sollecitazione non è stata necessaria, in quanto avevo già ottemperato all'impegno assunto di fronte alla stessa Giunta a dimettermi dalla carica di consigliere regionale in occasione del primo consiglio”. “Evidentemente – prosegue Fazzone – la Giunta non ha avuto notizia delle mie dimissioni da consigliere regionale; si tratta quindi solo ed esclusivamente di un grosso equivoco”.
Quello che però il senatore Fazzone chiama un “semplice equivoco”, non lo è altrettanto per l'opposizione e in particolare per il Pd, che trova la propria voce in Esterino Montino.
“L'arroganza senza limiti fa brutti scherzi; – afferma Montino -in un paese normale, per una vicenda come questa, un senatore sarebbe già decaduto, ma ancora una volta si scopre che per il Pdl la legge è un optional”.
Intanto, poiché Fazzone preferisce il Senato, al suo posto in consiglio regionale arriverà Romolo Del Balzo in quanto è stato il primo dei non eletti nella circoscrizione di Latina alle scorse elezioni regionali.
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a cura di A. Latilla
pubblicato il 19/05/2010 Ore 13:52