Emergenza traffico. Risolto un piccolo problema (quello del semaforo in via Arnale Rosso) i cittadini chiedono di più.O almeno questo è quanto emerge dalla lettera anonima di una cittadina inviata in triplice copia al sindaco di Fondi Salvatore De Meo, al comandante dei vigili urbani Franco Attardi e all’assessore alla viabilità Silvio Pietricola.
Solo una voce nel nutrito coro di lamentele che, in effetti, qualche fondamento ce l’ha: per verificare basta mettersi al volante nel tardo pomeriggio o prima di pranzo.
Il mittente, a quanto pare una mamma preoccupata per il benessere dei propri figli, se la prende anche e soprattutto con i vigili urbani sempre meno presenti: “con la loro assenza mettono a repentaglio la vita dei pedoni che restano in balìa di motociclisti indisciplinati, auto parcheggiate sui marciapiedi e continue evasioni del codice stradale”.
La colpa? Dei reiterati lavori in corso nel centro, dell’inciviltà dei cittadini che prendono l’auto anche per fare mezzo metro, dell’assenza dei vigili e di una politica assessorile non efficiente.
La municipale da parte sua lamenta la mancanza di personale, i lavori devono essere ultimati e l’amministrazione si è appena insediata (dovrà pure aver il tempo di organizzare i lavori!): ma allora di chi è la colpa? E qui siamo in cortocircuito.
La mamma in questione alla fine non ha trovato di meglio che appellarsi al sindaco: “basta con i fannulloni, dacci un segnale forte del nuovo corso e della tua intelligenza nonché del rispetto che nutri verso noi elettori”.
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a cura di B. Savodini
pubblicato il 15/05/2010 Ore 13:40