“Basta buttare fango con superficialità sul Mof. Questo non fa che danneggiare le persone oneste che hanno segnalato le ‘mele marce’ a chi di dovere già molti anni fa. In questo mondo le vittime diventano carnefici”.
Suona più o meno così lo sfogo di quei pochi operatori del mercato ortofrutticolo fondano che hanno avuto il coraggio di parlare.
Non è esclusa l’eventualità di una protesta che potrebbe avere luogo dopo un incontro generale di tutti gli operatori. E’ più che mai impellente la necessità di alzare la voce e confutare l’uguaglianza mof uguale mafia.
L’idea era già nell’aria in seguito a Damasco 2 ma ora la faccenda è ancor più grave e, chi nel Mof ci lavora, vuole scrollarsi di dosso questo abito fatto di infamia e pregiudizi; il prezzo dell’indifferenza sarebbe troppo alto e porterebbe le aziende che già annaspano a sprofondare nel mare magnum della crisi.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 12/05/2010 Ore 14:18