Arenile fondano e piazza Sant’Anastasia in degrado. Tutto sotto controllo, ci pensa Silvio Pietricola.Il neo insediato assessore all’ambiente, avendo appreso perlopiù dalla stampa i fatti, precisa che l’amministrazione «sta intervenendo celermente per rimediare all’attuale stato d’incuria, ascrivibile per lo più ad atti di vandalismo ed alla negligenza di individui poco o per nulla rispettosi del bene pubblico». Gare d’appalto ed interventi sono già nell’aria ma, ovviamente, bisogna attendere i tempi tecnici. In primis si parla di pulire l’arenile fondano compreso tra Torre Canneto e Lago Lungo: chilometri di spiaggia che negli ultimi mesi sono stati abbandonati a se stessi ma che non sono sfuggiti alle nostre denunce. Ovviamente verranno sistemate a dovere anche le banchine stradali e gli accessi al mare. «Tale servizio – precisa Pietricola - avrà durata di 80 giorni spalmati nell’arco di quattro mesi ». Nella mission (speriamo non impossible) è previsto anche un immediato intervento per la manutenzione del verde pubblico nell’intero territorio comunale e soprattutto in piazza Sant’Anastasia. In effetti, un provvedimento tampone è già stato effettuato in località Capratica che lo scorso primo maggio ha ospitato la tradizionale pedalata organizzata da Legambiente. Insomma, un po’ per consentire lo svolgimento della piacevole e seguitissima manifestazione, un po’ per scongiurare le denunce degli amici ambientalisti, sono stati risistemati i vari accessi alla spiaggia compreso quello per disabili.
Dulcis in fundo, le discariche: per il momento, dalla casa comunale dicono di essere all’opera per censire le varie aree da bonificare. Solo in seguito sarà avviata un’attività di pulitura e repressione degli illeciti. Il progetto di riqualificazione delle periferie è comunque molto più ambizioso, parla di piste ciclabili, strutture sportive, parcheggi ed arre verdi. Un sogno di civiltà che tutti si augurano possa divenire realtà.
Articolo
a cura di B. Savodini
pubblicato il 05/05/2010 Ore 13:23