Dopo il primo consiglio comunale, l'opposizione di centro-sinistra tiene a precisare in un comunicato stampa “che le percentuali più alte di nuove presenze nell’assise sono da riferirsi proprio alla coalizione che rappresentano e non ad altre compagini consiliari”.“Cinque dei sei attuali consiglieri di centrosinistra, infatti, non sedevano nel precedente consiglio: equivale a dire l’83,3%, più alto anche del 73,7% della maggioranza (14 su 19) ed è bene ricordare inoltre che il nostro unico consigliere “veterano” sedeva tra i banchi di una esigua opposizione”.
“Ci corre inoltre”- continua l'opposizione- “l’obbligo di rammentare che ben sei degli otto assessori nominati dal nuovo sindaco erano tra i consiglieri della precedente amministrazione dimessisi alla vigilia del probabile scioglimento da parte del Consiglio dei Ministri. Uno soltanto è in verità il volto nuovo nella giunta ed è in quota UDC, mentre lo stesso primo cittadino era un componente della precedente giunta. Non è tuttavia l’indice di innovazione a costituire il nostro principale cruccio riguardo la nuova amministrazione, bensì l’evidenza che non sono stati minimamente rispettati i criteri di scelta degli assessori sbandierati per intere settimane: non si è affidata la gestione dei vari settori a soggetti esterni individuati per relative e specifiche competenze ma abbiamo per l’ennesima volta assistito ad una mera spartizione di deleghe in nome di una evidente logica di potere e non di servizio alla collettività”
“Siamo tuttavia speranzosi” - concludono nel comunicato - “nell’azione amministrativa della nuova giunta, alla quale auguriamo buon lavoro con il sincero auspicio che i suoi componenti possano sempre avere a cuore il bene della nostra città”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 29/04/2010 Ore 13:48