“Ho più volte sentito dalla stampa che l’ex maggioranza ha dichiarato di aver effettuato una salutare potatura – ha commentato Giorgio Fiore – io credo invece che siano stati eliminati i rami verdi di una pianta marcia”.Il capogruppo di Progetto Fondi ha inoltre rivisitato polemicamente il programma elettorale del neo eletto sindaco in quanto non sarebbe “economicamente fattibile”.
Di questa opinione è stata anche Maria Civita Paparello che però è stata molto equilibrata e si è complimentata con il primo cittadino per il bellissimo discorso: “certo – ha concluso la stessa – non è né più né meno di quanto avrei detto io se fossi stata eletta. E’ senz’altro un programma che guarda al sociale”.
Secondo Arnaldo Faiola, e qui gli animi si sono surriscaldati, “il programma letto dal Sindaco è tutto quanto è stato detto e non fatto negli ultimi anni dalla giunta Parisella. Un’amministrazione della quale De Meo, in un modo o nell’altro, ha sempre fatto parte”.
Dopo vari battibecchi (Faiola-Marino; Faiola-pubblico; Faiola-consiglieri di maggioranza) il consigliere indipendente ha concluso rivolto al sindaco: “Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei”.
Critiche pesanti anche dal consigliere del Pd Bruno Fiore che ha ironizzato sul fatto che i discorsi di De Meo siano letti da lui e scritti da altri e da Antonio Forte che ha evocato il senatore Fazzone.
Tra i banchi dell’opposizione non hanno invece voluto fare polemiche Di Manno, Trani e De Luca, che hanno parlato di progetti concreti riscuotendo applausi da parte dei cittadini di entrambe le fedi politiche.
Al primo banco chiuso in un ermetico silenzio quasi fino alla fine del consiglio Egidio Turchetta; poco più dietro, serenamente silenzioso, l’ex aspirante sindaco Franco Cardinale.
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a cura di B. Savodini
pubblicato il 27/04/2010 Ore 13:40