“Il Senatore Claudio Fazzone – dichiara Bruno Fiore - non “vuole” entrare nella Giunta Regionale del Lazio, lo abbiamo appreso dalla voce della neo-Governatrice Renata Polverini durante la trasmissione In mezz'ora, condotta da Lucia Annunziata su RAI 3.Lo stesso Senatore Claudio Fazzone, aveva rilasciato un'intervista ad un periodico di Fondi, nella quale si lasciava aperta la possibilità di andare a ricoprire il ruolo di Presidente dell'Assemblea regionale del Lazio, definita dallo stesso Senatore “la migliore carica”. Siccome sappiamo benissimo cosa intende con quel minaccioso “la migliore carica”, per quel che è riuscito a fare in termini di raccomandazioni nella sanità quando era Presidente nella precedente Giunta Storace, non ci è difficile immaginare quel che potrebbe fare in un prossimo futuro. Delle due l'una: o non “vuole” entrare in Regione Lazio o sta aspettando il via libera da qualcuno. Intanto, il Senatore Fazzone ha preso possesso del Comune di Fondi, in qualità di Sindaco effettivo della Città e ha cominciato a dettare le sue linee programmatiche agli uomini che, ancora una volta, dovranno prestare il loro volto alle sue decisioni. Ha preannunciato che la nuova amministrazione realizzerà una metropolitana leggera per collegare Fondi al litorale, che verrà realizzata un'altra strada di collegamento al Lido di Fondi, che dovrebbe valorizzare i terreni della SAIF, ha stabilito d'imperio che il neo costituito Parco dei Monti Ausoni, va semplicemente abolito, per due semplici motivi perché così com'è non serve come suo bacino elettorale e perché il Parco da fastidio ai suoi amici della SAIF. Bisogna dire che, già con queste poche linee guida dettate dal Senatore, la prossima Giunta di Salvatore De Meo dovrà lavorare parecchio. Ma aspettiamo ancora qualche giorno per conoscere quali altri grandiosi progetti ha in mente il Senatore Fazzone per la nostra città: le idee non gli mancano, gli uomini eletti in Consiglio comunale li ha accuratamente scelti uno per uno, in primis il Sindaco, per cui problemi non ne ha. La filiera istituzionale è tutta dalla sua parte: Comune, Provincia, Regione e Governo nazionale, le sue proposte non possono avere alcun ostacolo.
Qualche problema potrebbe averlo se risulta a verità il commissariamento della sua Segreteria in Provincia di Latina del Popolo delle Libertà, ma sono tutti giochi interni ad un Partito che Partito non è. Oramai la lotta è senza quartiere – conclude il consigliere del Pd - e non si faranno prigionieri, così come non si avrà pietà dei feriti”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 19/04/2010 Ore 13:36