Partiranno probabilmente la prossima settimana i lavori di
ripascimento delle spiagge sperlongane.Su iniziativa del presidente dell’associazione commercianti, Erasmo
Chinappi, infatti, la società “Porto Sperlonga” e il Comune hanno avviato le procedure per poter realizzare nei tempi utili per la stagione balneare, la sistemazione della sabbia lungo la costa.
L’idea è stata quella di utilizzare il materiale prelevato dal porticciolo, dove sono in corso i lavori per l’ampliamento della darsena, e riutilizzarlo per compensare la costa erosa a causa delle
mareggiate invernali.
Una soluzione che permetterà agli operatori di prepararsi per tempo e soprattutto di non doversi trovare a ridosso della stagione, o addirittura in pieno agosto, a dover chiedere un intervento urgente alla Regione Lazio.
L’iter è giunto quasi a compimento. Dopo la richiesta di autorizzazione inviata alla Pisana, l’Arpa Lazio è stata incaricata di prelevare dei campioni della sabbia al fine di scongiurare la presenza di elementi inquinanti, che potrebbero derivare dagli scarichi dei natanti, e analizzare la compatibilità con l’ambiente di arrivo.
“I risultati hanno avuto tutti esito positivo” ha fatto sapere il sindaco Rocco Scalingi che adesso, esami alla mano e con l’ok arrivato dalla Regione dovrà sottoporre all’approvazione dell’ente comunale la richiesta di ripascimento.
“È una questione di giorni. Contiamo di far partire le ruspe la prossima settimana” ha quindi aggiunto Scalingi.
“È un ottima soluzione - commenta il presidente dell’assocommercianti Chinappi - perché consente sia il riutilizzo della sabbia tolta al porto che la sistemazione della costa prima che inizi la stagione turistica”.
Il Comune dovrà anche individuare in questi giorni i tratti di spiaggia che più necessitano del ripascimento. Poi si passerà all’azione. Sperlonga, dunque, sarà presto in grado di accogliere i suoi affezionati turisti. E presentare un biglietto da visita che anche quest’anno promette grandi risultati. Come anche, ci si augura, la conquista del tredicesimo drappello della Fee, nota a tutti come la bandiera blu.
Articolo
a cura di I. Chinappi
pubblicato il 13/04/2010 Ore 13:11