L’Assessore Provinciale alle Attività Produttive, Silvio D’Arco interviene sui finanziamenti della legge regionale n° 1 del 2001 sul litorale, sostenendo che…la Regione Lazio avrebbe dirottato oltre 20 milioni di euro sulla città di Roma a discapito dei comuni costieri, dove gli operatori turistici connessi alle attività balneari stanno ancora facendo i conti con una stagione turistica negativa fortemente condizionata dai fenomeni d’inquinamento marino e dai gravi processi di erosione delle spiagge.
Dunque dei 26 milioni di euro “a favore dello sviluppo del litorale costiero del Lazio”, ben 20 milioni sarebbero destinati alla ristrutturazione e all’adeguamento del Ponte della Scafa nel Comune di Roma.
“Si tratta - dichiara l’assessore D’Arco - di una classica tipologia di viabilità urbana, sicuramente importante, che dovrebbe però essere realizzata con altri strumenti normativi e con altre fonti di finanziamento.
Per questo, i finanziamenti deliberati dalla Regione a favore del Comune di Roma, impegnati su capitoli di bilancio vincolati per la realizzazione di opere di riqualificazione e valorizzazione del litorale laziale, oltre ad essere inaccettabili sul piano politico, assumono il carattere di una vera e propria “distrazione amministrativa e finanziaria”. Sarebbe davvero opportuno – conclude dunque l’assessore provinciale - che si alzi una forte levata di scudi da parte dei comuni costieri e di tutti gli operatori turistici balneari i quali, proprio sulla “risorsa mare”, fondano le proprie attività economiche che rischiano ora di essere compromesse”.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 07/10/2006 Ore 16:39