Qualche mese fa si era parlato provvidenzialmente della pillola Ru486 a Fondi con Forza Nuova e Padre Giulio Tam.Ora la questione è diventata di grande attualità ed i politici italiani non parlano d’altro.
A Fondi se ne parla di nuovo e a riportare la questione all’attenzione mediatica è Francesco Ciccone, l’esponente de “LaDestra” più votato ma non abbastanza da ottenere un posto in consiglio, che riprende le parole di Storace.
"I tifosi della Ru486 – spiega il Consigliere Regionale de “La Destra” contestano ai cattolici di voler negare il diritto all’aborto ma, a parte il fatto che se si abortisse di meno dovremmo essere tutti più contenti, credo che vada stabilito un punto fermo. Come ha detto Renata Polverini, la Legge 194 c'è. Ma va applicata fino in fondo, proprio nel rispetto dello Statuto Regionale. Ad esempio con la prevenzione rispetto all’aborto e la tutela della salute della Donna, che quando decide di abortire non va ad una passeggiata di salute. Quindi penso che sia urgente stabilire con una norma di Legge Regionale che la pillola abortiva possa essere diffusa solo in Ospedale”. Assieme all’altro Consigliere Regionale de "LaDestra", Roberto Buonasorte, Storace lavorerà per presentare con celerità una Proposta di Legge alla Pisana. “In fondo – spiegano i due consiglieri - sarebbe sufficiente un solo articolo: in attuazione dell’articolo 6 dello Statuto della Regione e della Legge 22 maggio 1978, n. 194, la distribuzione di farmaci finalizzati a favorire l’interruzione volontaria di gravidanza è consentita esclusivamente in Ospedale ovvero in struttura sanitaria autorizzata, allo scopo di garantire il ricovero della Donna per la massima assistenza”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 08/04/2010 Ore 13:08