Rischio di rinvio a giudizio per tre fondani coinvolti a vario titolo in un’inchiesta su presunti matrimoni falsi, portata a termine circa tre anni fa dalla Polizia, attraverso i quali si sarebbe cercato di nascondere la prostituzione di alcune extracomunitarie prive di permesso di soggiorno.La posizione più delicata riguarda un 50enne, indagato, appunto, per sfruttamento della prostituzione oltre che per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e falso ideologico.
L’uomo è accusato di aver fatto da testimone a due matrimoni fasulli e di aver poi organizzato le prestazioni sessuali delle due donne fittiziamente sposate, una domenicana e un’africana.
I due uomini che hanno contratto matrimonio con queste ultime, un 68enne ed un 33enne anch’essi di Fondi, sono invece indagati solo per falso e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, mentre le due extracomunitarie devono rispondere di falso.
Dopo la chiusura delle indagini preliminari condotte dal sostituto procuratore Chiara Riva e basate anche su una serie di intercettazioni telefoniche effettuate dagli agenti di polizia giudiziaria del commissariato fondano, il GUP del Tribunale di Latina Nicola Iansiti ha fissato per il 6 dicembre prossimo l’udienza preliminare durante la quale sarà deciso se rinviare o meno a giudizio i tre fondani e le due donne.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 04/10/2006 Ore 17:11