L’Unione Europea riconosce l’Indicazione Geografica Tipica per il “Sedano bianco di Sperlonga”.Il Sedano bianco di Sperlonga diventa il 17° prodotto della Regione Lazio ad ottenere un riconoscimento comunitario.
Arsial, attraverso il progetto “Agricoltura Qualità”, ed in stretta sinergia con l’Associazione proponente, ha garantito l’assistenza tecnica nella stesura dell’intero dossier tecnico-scientifico-storico necessario per la presentazione della richiesta di riconoscimento prima al MiPAAF poi all’ Unione Europea.
Il Sedano Bianco di Sperlonga è stato introdotto nelle zona di Fondi e Sperlonga intorno agli anni `60. La coltura del sedano si rivelò fin da subito una valida forma di utilizzazione dell'area dei "Pantani", compresa fra il Lago di Sperlonga ed il mar Tirreno, caratterizzate da falda affiorante, che oggi costituisce l'ambito di elezione della coltura.
Negli ultimi due decenni la coltura del sedano ha fatto registrare un trend di crescita costante. Dal sapore dolce, è adatto ad essere consumato fresco , il sedano di Sperlonga si presta anche alle più svariate elaborazioni culinarie, contiene importanti sostanze bio-attive. Alcuni studiosi hanno scoperto che le sue proprietà aromatiche si sono dimostrate valide in ambito anti-cancerogeno. La coltivazione e la confezione legate al marchio “Sedano Bianco di Sperlonga Igp” dovrà essere limitata ai terreni del comune di Fondi e del comune di Sperlonga.
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 18/03/2010 Ore 13:49