La provocazione di Pedica, nei confronti di Salvatore De Meo relativa alla sua assenza all'incontro dello scorso sabato presso il Centro “Dan Danino di Sarra”, non è caduta nel vuoto ma ha trovato la prontissima replica del diretto interessato.Il Candidato a Sindaco dell'Italia dei Valori Stefano Pedica si era infatti così espresso: “Oggi non sarò al confronto dei candidati a sindaco sul Parco degli Ausoni, per esprimere la mia contrarietà ad un incontro che non ha alcun senso, vista la già annunciata assenza del candidato del centrodestra Salvatore De Meo. (...) De Meo, da uomo di Fazzone, avrebbe dovuto spiegare le ragioni della loro contrarietà all’istituzione del Parco. “Pedica avrebbe fatto davvero bene a presentarsi all’incontro dello scorso 13 marzo anche in mia assenza – ha risposto deciso Salvatore De Meo - poiché per lui tale presentazione poteva rappresentare un’occasione preziosa per iniziare a scoprire parte del nostro territorio, di cui nulla conosce se non le notizie artatamente edificate da alcuni mezzi di disinformazione, e che egli ambisce addirittura a rappresentare in qualità di Primo cittadino. Il candidato Pedica, - incalza ancora De Meo - che ha infuso il suo programma elettorale nella retorica della legalità, avrebbe inoltre potuto cogliere l’occasione per chiedere proprio al neo Presidente del neonato Ente Parco notizie dettagliate sulle finalità, gli obiettivi e le risorse impiegate soprattutto in questi ultimi giorni di campagna elettorale per l’assunzione di decine di persone con contratti a tempo determinato da cooperative legate da rapporti di collaborazione con lo stesso Parco”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 16/03/2010 Ore 13:33