Onore e gioia che per i cittadini fondani che non solo potranno tornare a vivere l'incantevole Palazzo Caetani ma potranno ammirarne i pregevoli affreschi tornati alla luce dopo diversi secoli durante i lavori.In particolare, sotto l’intonaco del salone-teatro, è venuto alla luce, e quindi è stato scoperto, un pregevole affresco del ‘300 che raffigura il “Principe ed il Buon Governo”.
Altri pezzi d'arte, come un affresco che raffigura un nobile vestito con ermellino, erano già noti ma sono stati ristrutturati e riportati al loro antico splendore.
Il terzo rinvenimento eccezionale è il il sito dove il Conte Caetani tenne nascoste le ossa di San Tommaso, reliquie che secondo la storia/leggenda, dopo essere state trafugate da Fossanova, furono nascoste dal Conte stesso sotto l’altare della Cappella Gentilizia affinché fossero segretamente venerate.
La storia narra che successivamente due monaci domenicani, informati da una visione di San Tommaso, si recarono al Palazzo per chiedere al Conte la restituzione delle reliquie.
Questi disse di non essere a conoscenza della cosa ma i monaci gli indicarono il sito ed egli, fingendo stupore, fu costretto a restituire le reliquie.
Il Palazzo sarà un centro culturale polivalente per la conoscenza del territorio che grosso modo abbraccia l’intera provincia di Latina.
Faranno riferimento al Palazzo i tre Parchi Regionali del sud pontino, ossia il Parco dei Monti Ausoni, il Parco dei Monti Aurunci e il Parco Riviera di Ulisse.
Già in questi giorni al Palazzo è depositato l’archivio notarile mandamentale, che sarà di facile consultazione. Prossimamente vi verrà depositato l’archivio del Consorzio di Bonifica e dopo un’intesa con la Curia di Gaeta e con la Parrocchia di San Pietro, vi verrà depositato l’archivio capitolare dell’antica Diocesi di Fondi, almeno le carte sopravvissute al saccheggio dei Saraceni e delle truppe napoleoniche.
Dopo l’inaugurazione saranno attivate importanti iniziative culturali nei locali del Palazzo. Si inizia il 20 Marzo con la mostra antologica del maestro Domenico Purificato nel 25’ della morte. Seguirà l’esposizione dei beni archeologici e storici con la settimana dei beni culturali.
Successivamente vi sarà un convegno di studi con disegni, foto e progetti in mostra per la via Appia Antica. Entro l’anno è prevista la mostra della Croce Lignea del Duomo di Fondi, eccezionale opera, del XII Secolo, unica nel suo genere, con un convegno di studi in merito.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 16/03/2010 Ore 13:22