Nell’ambito delle iniziative di rinnovamento della Città di Fondi, Cardinale pensa a rinnovare anche il suo simbolo: l’incantevole Castello Caetani.Tre le idee principali: allocare nell’edificio un centro propulsore di cultura mirato ad analizzare la storia e la cultura del territorio circostante; fare del Castello un luogo di coagulo delle tensioni e delle problematiche culturali ed artistiche del territorio dell’antica Ciociaria Marittima; stimolare l’uso sociale del monumento in quanto esso caratterizza, con la sua icone, la “municipalità” fondana.
Il tutto secondo Cardinale potrebbe avvenire tramite l’istituzione di un “Istituto Storico Fondano”, cioè di un Ente Culturale che stabilisca i programmi di ricerca e gestisca le attività da svolgere nel Castello stesso.
“L’istituto – spiega Cardinale - comporterebbe il coinvolgimento di giovani studenti, ricercatori e cultori delle varie discipline storico-artistiche, con concrete possibilità di lavoro.
Tale Istituto – prosegue il Candidato a Sindaco - dovrà prevedere la partecipazione, a livello direttivo e finanziario, del Comune di Fondi, della Provincia di Latina, della Regione Lazio, del Ministero dei Beni Culturali, Artistici e Architettonici, delle Società di Storia Patria del Lazio e della Campania, di Istituzioni private”.
Due i settori di azione dell’ipotetico istituto: uno convegnistico, con conferenze, proiezioni, dibattiti, mostre varie sulla Storia castellana ed uno espositivo.
“Le attività dell’Istituto Storico Fondano – prosegue Cardinale -potrebbero essere estese anche agli altri beni e monumenti storici, artistici, ambientali e culturali di Fondi''.
''Giova ricordare – conclude il candidato a Sindaco – che la stessa Costituzione Italiana all’art. 9 parla di ‘promozione della cultura e all’art. 33 di ‘libertà dell’arte’”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 12/03/2010 Ore 13:53