E’ di un arresto, due denunce e ventitrè provvedimenti di espulsione dall’Italia, il bilancio definitivo dell’operazione contro l’immigrazione clandestina che, come già ampiamente riferito nelle edizioni di ieri del nostro tg, è stata portata a termine dalla Polizia tra Fondi e Monte San Biagio.In manette è finito uno degli indiani privi di permesso di soggiorno scovati all’interno di due casolari situati ai lati dell’Appia nel territorio di Monte San Biagio.
L’extracomunitario non aveva infatti rispettato un precedente ordine di espulsione comminatogli dalla Questura di Udine.
I suoi ventitré concittadini sono stati invece foto-segnalati e accompagnati presso diversi centri di permanenza temporanea in attesa del rimpatrio coatto.
La denuncia, per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, è scattata invece nei confronti dei proprietari dei due immobili all’interno dei quali gli indiani vivevano in condizioni igienico-sanitarie a dir poco precarie.
Si tratterebbe di un commerciante e di un pensionato di Monte San Biagio.
Gli accertamenti dell’ufficio stranieri del commissariato di Fondi, diretto dal vice-questore Alessandro Tocco, non possono comunque ritenersi conclusi.
Si sta cercando infatti di risalire ai titolari delle aziende agricole che impiegavano gli extracomunitari come operai, ovviamente senza contributi e busta paga.
Nei loro confronti potrebbe scattare una denuncia per sfruttamento di manodopera irregolare.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 04/10/2006 Ore 14:41