Lo scorso mercoledì si è tenuto, presso il Tribunale di Terracina, davanti al giudice Rosamunda Zampi, la prima udienza del processo nei confronti del fondano D.E., esperto di informatica e web accusato del reato di ''accesso abusivo a un sistema informatico mediante danneggiamento''.Nel corso dell'udienza la difesa del fondano, composta dai legali Leonardo Feula e Luca Di Fazio, ha sollevato un'eccezione di incompatibilità per materia, poi accolta dal giudice. La nuova udienza, durante la quale verranno ascoltanti diversi testimoni, è fissata per il prossimo 20 ottobre. ''Si tratta di un grosso equivoco che speriamo di chiarire al più presto'' cosi hanno commentato i legali del fondano.
La vicenda risale a diversi anni fa, più precisamente al 2004, quando il fondano è finito insieme ad altre 19 persone in un'indagine avviata dalla Procura di Catania.
Il fondano, oggi 30enne, è stato accusato di aver messo fuori uso la chat ''Azzurra.org'', la più grande d'Italia.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 05/03/2010 Ore 16:28