Un incontro interessante e partecipato quello che si è tenuto presso la Pizzeria "Jolly" in località San Vincenzo, tra Maria Civita Paparello e gli agricoltori della Piana di Fondi."Siamo contenti di incontrare la candidata Paparello, perchè è l'unica tra gli altri candidati ad interessarsi seriamente del tema dell'agricoltura e della grave crisi che questo settore sta attraversando". Così Antonio De Simone, di Altragricoltura e candidato al consiglio comunale nella lista di Sinistra Ecologia Libertà, ha presentato la candidata sindaco della sua coalizione. Sottolineando che nel programma amministrativo di centrosinistra numerosi sono i punti dedicati alla tutela e alla valorizzazione del settore agricolo, in un periodo molto critico: recenti dati Istat dichiarano infatti che nel Lazio sono fallite nel 2009 circa 100mila aziende agricole.
"Non è possibile – afferma la Paparello – che questo comparto, che è alla base della nostra economia, non riceva alcun sostegno da parte dell' amministrazione, come è stato finora. Molto si può fare invece: innanzitutto dichiarare lo stato di crisi del settore, che consentirà incentivi e sospensione dei contributi, un punto di partenza per il riassestamento della situazione attuale e per far uscire dall’indebitamento le nostre aziende agricole.
Bisogna inoltre valorizzare l’eccellenza dei prodotti locali puntando sull’esportazione, e allo stesso tempo rendere più rigidi i controlli su quelli importati, spesso prodotti senza i criteri di qualità che qui siamo tenuti a rispettare. Per tutelare le nostre coltivazioni si può seguire l’esempio di quanto giò praticato dal Parco dei Monti Aurunci e creare un marchio della Piana di Fondi, che sia sinonimo anche all'estero di garanzia e qualità".
Il dialogo con il nuovo presidente del Mof sarà continuo, uno spazio comune per la vendita da parte degli stessi produttori, senza avere alcun intermediario.
"E' inoltre necessario creare un osservatorio sui prezzi - prosegue la Paparello – e fissare un prezzo minimo per ogni prodotto, in modo da garantire il giusto compenso agli agricoltori ed evitare speculazioni. Questo può essere possibile anche puntando sulla filiera corta, anzi cortissima: attraverso i G.A.S. (gruppi d'acquisto solidale), un modello orizzontale, già sperimentato anche nel nostro territorio, per un rapporto diretto tra produttore e consumatore che va a vantaggio di entrambi".
Moltre sono le proposte fatte dagli agricoltori, che la candidata ha apprezzato e fatto proprie. Tra queste, la creazione di uno sportello per il soccorso al contadino, che sia di supporto agli agricoltori specie in un periodo difficile come questo. "E in futuro – conclude la Paparello – non sarebbe sbagliato istituire un Assessorato all'agricoltura e all'Ambiente anche al Comune di Fondi".
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a cura di La Redazione
pubblicato il 24/02/2010 Ore 13:36