“LaDestra” ed i suoi giovani, in occasione della “Giornata del Ricordo” prevista per oggi, Mercoledì 10 Febbraio, hanno dedicato un momento di preghiera in suffragio delle tante vittime delle Foibe. “Probabilmente in molti – spiegano da 'La Destra' - al sentire pronunciare la parola “foiba”, ricordano le famose voragini rocciose tanto diffuse nel territorio istriano. Sono ancora in pochi a sapere che, oltre a solco nel terreno, la parola “foiba” riporta alla memoria una delle pagine più dolorose della nostra storia, una pagina destinata a lasciare nel cuore di ogni Italiano un solco assai più profondo”.“In seguito all’armistizio dell’8 Settembre – chiarisce la digressione storica de 'La Destra' - le foibe divennero simbolo della pulizia etnica dei partigiani di Tito a danno degli Italiani. Il loro scopo era quello di assassinare il maggior numero possibile di persone, ree di morte per essersi macchiate del “terribile crimine” di essere Italiani, dapprima limitandosi al territorio istriano, per poi passare, fiere del loro operato, all’intera regione di Trieste e della Venezia Giulia. Di frequente le vittime, prima di essere ammazzate, venivano strappate alle loro famiglie, accecate, mutilate, evirati gli uomini, stuprate le donne, torturate, oltraggiate, tormentate e seviziate. Dopo questi supplizi i più fortunati venivano fucilati ed “infoibati”, gli altri legati col filo spinato insieme ad un cadavere e spinti ancora vivi nei crepacci a soffrire una lenta morte di fame e di stenti.
Per non dimenticare i tantissimi nostri connazionali coinvolti in questa tragica vicenda la nostra città – si legge nella nota di Ciccone e Macaro - ha da sei anni dedicato una propria Piazza ai Martiri delle Foibe. Dal 1° Novembre del 2003, in occasione di ogni ricorrenza, i giovani de “LaDestra” organizzano un presente per tenere vivo il ricordo, e stamane, dalle ore 11, con la presenza del Candidato a Sindaco per la Coalizione di Centro-Destra Salvatore De Meo, sono stati di nuovo in Piazza Martiri delle Foibe “per deporre un omaggio floreale e rendere gloria, amore ed onore a chi è morto per il Tricolore”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 10/02/2010 Ore 12:59