Grido d’allarme della Provincia di Latina sul fenomeno dell’erosione. I sindaci dei Comuni costieri si sono riuniti in Provincia di Latina per esaminare congiuntamente la grave situazione in cui versa la costa pontina a causa del progressivo e gravissimo fenomeno erosivo del mare che sta cancellando chilometri di arenile.Al tavolo sull’economia del mare, convocato dall’assessore provinciale allo Sviluppo Economico Silvio D’Arco, hanno partecipato, oltre ai sindaci dei comuni interessati, anche gli assessori provinciali all’Ambiente Gerardo Stefanelli, ai Rapporti con i Comuni Marco Tomeo, il dirigente del Settore Pianificazione Urbanistica Carlo Perotto, il direttore dell’APT Pier Giacomo Sottoriva e il geologo Nello Ialongo.
''I fondali si sono abbassati di 5-6 metri e l’erosione sarà sempre più grave. Le spiagge è come se fossero dei poveri cristi affamati – ha commentato Ialongo – che chiedono pane ed è come se i nostri progetti togliessero altro pane. Non riesco a comprendere perché non si combatta in modo strenuo questo problema. Come? Intanto cominciamo ad evitare i guai più grossi, non intervenendo sulla difesa passiva. Ben venga poi uno studio integrato che coinvolga tutti i comuni della provincia interessati da questo fenomeno''.
In seguito ad un monitoraggio effettuato presso gli uffici della Regione Lazio, in particolare presso l’Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo (ARDIS), è emerso che sono fermi da tempo oltre 13 milioni di euro già assegnati ai Comuni costieri della nostra provincia per interventi che necessitano di una progettazione esecutiva non ancora realizzata dalla stessa agenzia. Da qui la sollecitazione alla Regione di sbloccare i finanziamenti e la proposta di un piano provinciale strategico facendo riferimento anche alle normative vigenti in materia e agli strumenti finanziari previsti dal bilancio annuale e triennale della regione Lazio, dai fondi del POR 2007-2013 e dagli Accordi di Programma Quadro (APQ) tra Stato e Regione sulla difesa del suolo.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 06/02/2010 Ore 13:08