Mirco Santoro: era questo il nome dell'uomo che nel pomeriggio dello scorso giovedì si è suicidato gettandosi sotto un Intercity alla stazione di Fondi.Quarant'anni, residente a Mestre ma nato a San Donà di Piave, di professione commerciante. Queste le prime notizie riguardanti l'uomo, notizie apprese da alcuni frammenti dei documenti trovati dagli agenti del commissariato di Fondi, coordinati da Massimo Mazio. Ma prezioso è stato anche il contributo dei sanitari del 118, i Carabinieri, i Vigili e i Falchi di Pronto Intervento. Santoro era scomparso da casa da una decina di giorni, era stata la compagna, con la quale conviveva, a denunciarne la scomparsa. Pochi minuti prima di gettarsi sui binari l'uomo stava scambiando due chiacchiere con un egiziano residente ad Itri che di mestiere fa il tassista. Commenti semplici, commenti sulle rigide temperature e poi l'improvviso balzo sulle rotaie e il treno che passa, travolgendo così il suicida. Una scena terrificante per l'egiziano presente, ma anche per gli altri viaggiatori che attendevano il proprio treno. Dopo il violentissimo impatto l'uomo appariva senza testa, con tutto l'arto sinistro del ginocchio in giù mancante, calzava scarpe All star, una delle quali è volata sulla pensilina dei passeggeri.
Il corpo di Santoro si trova ora all'obitorio di Terracina. Il magistrato che si occupa del caso, Raffaella De Pasquale ha dato incarico al medico legale di effettuare l'esame esterno sulla salma.
Per quanto riguarda il motivo del tragico gesto, tra le ipotesi, c'è stata quella di una delusione sentimentale dato che Santoro era in crisi con la sua convivente. Ma tutto è ancora da accertare.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 23/01/2010 Ore 13:31