La candidata a sindaco del centrosinistra, Mariacivita Paparello, ha inviato una lettera al Commissario Prefettizio dott. Guido Nardone per ripristinare la democrazia a Fondi anche attraverso la fruizione di luoghi pubblici finora vietati.“Con la delibera di consiglio comunale n. 75 del 18.3.2002 – si legge nella lettera - fu definitivamente approvato il Regolamento di Polizia Urbana dove all’articolo 3, comma 2 si legge: 'Sono comunque escluse dalla fruizione le occupazioni di ogni natura sull'area della zona pedonale compresa tra piazza IV Novembre e Piazza Unità d'Italia'. Si tratta di una norma che, anche in considerazione delle numerose manifestazioni di ogni genere che per anni si sono svolte in quello spazio, è solo discriminante nei confronti delle forze politiche e un limite al pieno esercizio della democrazia.
Abolire questo comma rappresenta il ripristino di un corretto uso degli spazi pubblici e la revoca di una limitazione non più accettabile, in palese contrasto con i principi garantiti dalla nostra Costituzione.
Norme simili – continua la Paparello - sono contenute nei regolamenti d'uso della sala convegni del Castello Baronale, dell'Auditorium comunale San Domenico, della sala convegni della biblioteca comunale Dan Danino di Sarra.
I suddetti regolamenti in un modo o in un altro ne vietano la fruizione ed utilizzazione da parte delle forze politiche. Si tratta di strutture pubbliche il cui compito, in una democrazia, è anche quello di favorire il confronto e la vita sociale e politica.
Confido nella sua sensibilità democratica – conclude la Paparello - e resto in attesa di conoscere, in tempi brevi, gli estremi dei provvedimenti con i quali vorrà restituire a tutti la possibilità di utilizzare questi luoghi pubblici.
Ripristinare la democrazia ritengo rientri nei doveri prioritari di chi in questo momento nella nostra città rappresenta lo Stato e la Costituzione”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 21/01/2010 Ore 12:54