“Al centro della nostra azione amministrativa dovrà essere il cittadino con le sue esigenze, i suoi problemi e le sue necessità”. Questo l'obiettivo di Maria Civita Paparello, candidata per la coalizione di centro sinistra alla prossima tornata elettorale in terra fondana. Molto in anticipo rispetto a Salvatore De Meo, principale avversario nell'area Pdl, la Paparello ha presentato il suo programma nel corso della prima riunione programmatica tenutasi sabato e da lei stessa commentata come “segno di una città che si risveglia”.Il programma è stato reso noto anche sul social network Facebook, uno strumento molto usato dalla candidata magari per cercare di coinvolgere più giovani all'interno delle vicende politiche fondane. Questi i punti chiave su cui il centrosinistra sta articolando il programma politico-elettorale. In primo piano, dopo le note vicissitudini amministrative, la legalità, la trasparenza e la convivenza civile, la partecipazione di una cittadinanza attiva e il controllo democratico delle politiche degli Enti Locali. Non poteva mancare la tematica del lavoro, con particolare attenzione a: agricoltura, artigianato e piccola impresa, attività commerciali, turismo, Mof ed economia globale. Accenno importante anche all'assetto urbanistico, ovvero a edilizia popolare, valorizzazione del centro storico e delle contrade cittadine, collegamenti e parcheggi alla stazione ferroviaria, valorizzazione del litorale e viabilità. Sicuramente da sottolineare anche l'attenzione all'ambiente (con un accenno alle energie alternative) e ai servizi come l’ospedale Civile e la Sanità, il cablaggio e la rete telematica gratuita per la città.
La Paparello ha incassato anche il sostegno di Anna Scalfati, la giornalista Rai nota per la vicenda di Sabaudia e del lago Di Paola: “L'esperienza di una donna che vive il mondo della scuola è di gran lunga superiore a quella che si fa nella politica”. Così ha affermato la Scalfati, che molti davano in corsa proprio per le Regionali del Lazio. Voce subito smentita dalla stessa.
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a cura di S. di Biasio
pubblicato il 11/01/2010 Ore 12:44