Materiali di risulta, scalini alti quasi due metri, il mare che avanza fino alle discese in legno, spesso distrutte. Anche quello del 2009 appena passato è stato un autunno/inverno piuttosto difficile. Ma mentre a Copenaghen parlano di ghiacciai che si sciolgono, a Fondi e Sperlonga bisognerebbe aprire un fascicolo sulla spiaggia che svanisce. Un giallo? No, ...a portarla via è la forza bruta del mare, ma la mano dell'uomo ha dimostrato in più casi di poter opporsi. Ma ora è venuta fuori tutta la superficialità di certi interventi di rinaturazione e progetti simili. Fondi ha 12 km di costa, Sperlonga è nota praticamente solo per la sua sabbia fine. Eppure chi oggi voglia farsi una passeggiata, ad esempio, al Lago Lungo, dovrà prestare moltissima attenzione, in quanto sono venuti a formarsi pericolosissimi scalini. Gli stessi problemi si incontrano anche nella zona di Tumulito. È tutto un susseguirsi di palizzate aguzze, pilastri di cemento e calcinacci. Non mancano ovviamente le prime lamentele di alcuni operatori del settore, anche per via del fatto che un anno fa sorsero i medesimi problemi davanti alle prime forti mareggiate invernali. All'estate mancano 4 o 5 mesi: sembrano molti, in realtà sono pochissimi per prepararsi ad una stagione turistica degna di questo nome. In gioco c'è tutta l'economia di un territorio.
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 05/01/2010 Ore 13:08