Più critiche che apprezzamenti all’indomani dell’annuncio, da parte del ministro delle infrastrutture Di Pietro e del Presidente della Regione Lazio Marrazzo, della realizzazione di un tratto autostradale a pagamento tra Roma e Latina.Tra le principali motivazioni alla base delle pesanti perplessità da parte di diversi esponenti politico-istituzionali della provincia anche l’esclusione del sud-pontino dal progetto viario, con il permanente isolamento del Mercato Ortofrutticolo di Fondi dalle direttrici viarie nazionali.
E’ stato in particolare il sindaco di Latina Zaccheo ad evidenziare che l’annunciata opera non libererà il centro agroalimentare all’ingrosso fondano dall’asfissia che ne sta provocando il declino.
Lo stesso primo cittadino del capoluogo pontino ha chiesto, in pratica, che si mettano in atto tutte le iniziative possibili per prolungare il tragitto dell’autostrada, riprendendo l’iniziale progetto del cosiddetto corridoio tirrenico meridionale che prevedeva il collegamento tra Fiumicino e Formia.
Critiche senz’appello anche da parte del presidente della provincia Cusani che ha definito l’incontro tra Di Pietro e Marrazzo una farsa finalizzata alla solita vetrina mediatica incapace di rispondere alle reali esigenze del territorio.
Sulla stessa lunghezza d’onda il consigliere regionale di Forza Italia Romolo Del Balzo secondo cui il progetto conferma la volontà di tagliare fuori il sud-pontino dalle grandi infrastrutture viarie.
Ma voci di aperto dissenso relativamente a questa autostrada, che dovrebbe essere realizzata parallelamente alla Pontina, arrivano inaspettatamente anche da esponenti del centro-sinistra.
A contestarne progetto e finalità sono in particolare i Verdi e Rifondazione Comunista secondo cui l’obiettivo primario resta l’adeguamento della 148, la tutela ambientale del territorio e la gratuità della percorrenza.
A difesa della scelta intervengono invece il consigliere regionale della Margherita Moscardelli e quello dei Democratici di Sinistra Di Resta secondo i quali ci si trova di fronte ad una vera e propria svolta per la viabilità e il futuro socio-economico della provincia.
Relativamente all’asserita esclusione del sud-pontino, i due esponenti ulivisti respingono le accuse di disinteresse e ricordano che la Regione investirà 740 milioni di euro per la Pedemontana di Formia e il completamento della Statale 156 Monti Lepini.
Un impegno confermato dallo stesso assessore regionale alla viabilità Astorre, che ha ricordato anche il finanziamento di 16 milioni di euro concesso all’Astral per la messa in sicurezza della Pontina nel tratto Latina-Terracina.
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a cura di la Redazione
pubblicato il 27/09/2006 Ore 18:55