“Tra razzi e telescopi” c’è la scienza, che è sete di conoscenza. Francesco Paresce ne ha fatto un “credo” per tutta la vita. Sicuramente qualche gene gli è arrivato direttamente dal nonno, tal Guglielmo Marconi.Sì, proprio l’inventore della radio. Ma al prof. Paresce non è mai piaciuto essere il “nipote di” e le sue scoperte se l’è sudate. Al liceo classico Piero Gobetti di Fondi verrà a tramandare la sua esperienza a dei ragazzi che stanno affrontando, per dirla alla Niklas Luhmann, “un’acquisizione evolutiva” nel corso dei loro studi. Parlerà ad una platea sicuramente interessata il prossimo lunedì 30 Novembre, a partire dalle ore 11:00 nell’aula magna del liceo classico. “Tra razzi e telescopi” è la sua prima e ultima (per ora) fatica letteraria, volontà di narrare con ironia e semplicità un mondo, quello scientifico, verso cui ci si pone spesso pregiudizialmente in maniera inadeguata. “Esortando ognuno di noi a non dimenticare mai che la verità stessa è relativa, Paresce conduce il lettore a riflettere sull’autentica utilità della scienza che, secondo la sua illustre opinione, risiede esclusivamente nell’aiutarci a distinguere il ‘probabilmente vero’ dal ‘sicuramente falso’” (dal Secolo d'Italia, martedì 7 giugno 2005).
Nato a Londra nel 1941, Francesco Paresce è fisico e astronomo, ha ricoperto incarichi di ricerca nel settore dell'Astronomia presso l'Agenzia Spaziale Europea e l'European Southern Observatory (ESO). Responsabile Scientifico del Very Large Telescope Interferometer dell'ESO a Garching, è consigliere di amministrazione dell'Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) e Presidente della Marconi Society presso la Columbia University di New York. Paresce è inoltre autore di oltre 150 articoli scientifici ampiamente divulgati e pubblicati da molte riviste specializzate ed ha ricevuto diversi premi dalla NASA.
L’evento proposto dal liceo classico di Fondi “Piero Gobetti” si inserisce all’interno del “Progetto Lettura”, in cui la prof.ssa Pernarella, che da sempre ha sostenuto questo incontro, ricopre il ruolo di coordinatrice. Soddisfazione ha espresso anche il Dirigente Scolastico, prof.ssa Maria Luigia Marino: “Abbiamo approfittato del fatto che quest’anno ricade il Centenario dal Premio Nobel a Marconi e che, inoltre, il 2009 è stato dichiarato Anno Internazionale dell’Astronomia per organizzare un incontro di assoluto rilievo culturale, sicuri che i giovani possano apprezzare ed imparare tantissimo. Siamo in un liceo classico – conclude la Marino – e la ‘maieutica’ di Socrate è un’arte che Paresce ha fatto propria, per spiegare anche complesse riflessioni, non con l’arte della persuasione, ma del dialogo come ‘sommo bene’ ”.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 27/11/2009 Ore 13:16