Udienza di convalida per il commerciante fondano arrestato dai carabinieri; l'udienza si è svolta questa mattina davanti al giudice per le indagini preliminari Nicola Iansiti e al pubblico ministero Raffella De Pasquale.L'uomo, nativo di Fondi, ma residente a Lavinio, dove gestiva una rivendita di frutta, è stato tratto in arresto nella serata di martedi dai carabinieri di Roma Eur. Nell'abitazione dell'uomo sono stati ritrovati, nascosti accuratamente dietro un mobile, un fucile mitragliatore, una bomba a mano con circa 50 grammi di tritolo, una doppietta a canne mozze ed una pistola. In più il 35enne è stato trovato in possesso di una modica quantità di cocaina, balestre ed alcune katane.
Non è stata solo perquisita la casa romana dell'uomo ma anche quella di famiglia a Fondi e tali blitz si riferiscono ad un'indagine più ampia che i carabinieri romani stanno portando avanti.
Attualmente il commerciante si trova all'interno della casa circondariale di Latina e, difeso dagli avvocati Letizia Bortone e Giulio Mastrobattista, ha sostenuto di non sapere nulla delle armi nascoste in casa in quanto l'abitazione sarebbe a disposizione anche di altre persone. Intanto continuano le indagini da parte delle forze armate che stanno cercando soprattutto di capire, oltre la provenienza delle armi anche il loro utilizzo.
Un'altra triste vicenda si è abbattuta sul mercato ortofrutticolo fondano infatti, l'episodio richiama (anche se indirettamente) in causa il Mof poichè l'arrestato era proprietario insieme ad un socio di una società ortofrutticola. Grande rammarico dunque da parte del nuovo presidente del Mof Bruno Placidi in quanto ''questo episodio getta nuove ombre su Fondi e il suo Mercato, anche se per farsene un'idea precisa bisognerà comunque attendere le valutazioni degli inquirenti''. ''Per quanto riguarda la società di gestione del Mercato Ortofrutticolo''- sostiene Placidi-''posso ribadire il mio impegno di continuare a lavorare per la trasparenza. E' in questo modo che si riducono gli spazi ed eventuali infiltrazioni della malavita organizzata. Non è facile in una struttura che movimenta merci e mezzi in tutta Europa e persino oltre oceano, ma ogni sforzo deve andare verso questo obiettivo''.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 13/11/2009 Ore 13:22