Sostegno economico alle produzioni cerealicole, foraggiere e leguminose realizzate con metodi biologici, è questa l’iniziativa che fa parte del “Programma 2009/2010 a sostegno dell’agricoltura nel Parco“.I destinatari sono gli imprenditori agricoli, coltivatori diretti, ed in secondo luogo gli imprenditori agricoli (ai sensi dell’art.2135 del C.C. e s.m.i.) che svolgono attività all’interno dei confini del Parco (come stabilisce la L.R. 29/97) o per la parte in esso ricadente.
Si tratta di un Programma di sostegno economico relativo all’annata agraria 2009-2010. I soggetti interessati potranno far pervenire la richiesta, su moduli originali, presso gli uffici del Parco che si trovano nei comuni di Fondi presso la sede del Creia via Cavour 46. La domanda si può presentare a mano o con lettera raccomandata fino al 30 novembre entro le ore 14,00. I requisiti per l’accesso ai contributi sono attestati nel modello. Una commissione istituita dall’Ente procederà a stilare una graduatoria tenendo conto del: tipo di agricoltura praticata (1 punto), agricoltura biologica (3 punti); della forma di conduzione aziendale, ovvero se è imprenditore agricolo (1 punto), imprenditore agricolo a titolo principale (3 punti), coltivatore diretto (5 punti); secondo della tipologia dell’intervento, cioè se il terreno è a coltivazione di foraggiere, cereali, leguminose (1 punti), impianto di siepi con specie arbustive ed arborea autoctone (5 punti), coltivazione di cicerchia (5 punti). A parità di punteggio saranno ammesse a contributo le domande in base al loro ordine di arrivo. Il sostegno economico è ripartito per produzione e saranno esaurite le richieste in base alle risorse disponibili in Bilancio.
Per i cereali da granella è previsto 600,00 € per il primo ettaro prodotto, € 225,00 per gli ettari successivi e fino ad un massimo di 10 ettari. Per le leguminose da granella il contributo è di 350,00 € per i primi 0,50 ettari, e 225,00 per ogni 0,50 ettari successivi al primo e fino ad un massimo di 3 ettari. Per le foraggiere € 475,00 per il primo ettaro, 200,00 € per gli ettari successivi al primo e fino ad un massimo di 10 ettari. Per l’impianto di siepe € 5,00 per i primi 100 arbusti o alberi messi a dimora, € 3,50 cadauno per i successivi al 100° e fino ad un massimo di 500 piante. Per la cicerchia € 500 per i primi 0,50 ettari e 375,00 € per ogni 0,50 ettari successivi al primo e fino ad un massimo di 3 ettari. Tutte la attività devono essere praticate nel rispetto della tradizione, vocazionali e sostenibilità ambientale. Entro il 31 gennaio l’Ente provvederà a dare comunicazioni agli aventi diritto.
Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito www.parchilazio.it.
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 13/11/2009 Ore 13:20