Influenza A, nel Lazio le diagnosi saranno domiciliari. Questo per evitare le file all'interno degli ospedali e prescrivere accertamenti in poche ore.È quanto previsto, secondo alcune anticipazioni, da un accordo stabilito tra il sindacato dei medici di base e la Regione Lazio. Il paziente con sintomi influenzali, rivolgendosi al medico di famiglia, potrà misurare il tasso di ossigeno nel sangue ed eventualmente farsi prescrivere degli esami radiografici. Pagando il ticket, oppure gratuitamente nei casi di esenzione, sarà possibile effettuare una radiografia toracica. Il referto sarà comunicato entro 6 ore dal radiologo direttamente al medico, che il giorno seguente avviserà il proprio paziente attivando visite a domicilio se sarà necessario. «In questo modo - ha spiegato il segretario della Fimmg Pierluigi Bartoletti - sarà possibile separare i casi di influenza normale da quelli 'a rischio'. Ma per dare il via a queste iniziative è necessario superare i problemi organizzativi». L'iniziativa verrà attivata nelle prossime settimane sulla base di un progetto sperimentato nel 2004 e riproposto dalla Fimmg alla Regione Lazio fin dallo scorso Agosto.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 10/11/2009 Ore 13:24