E' comparsa ieri davanti al gup del Tribunale di Latina Nicola Iansiti, la 23enne di Fondi titolare di un'attività in cui vengono effettuate scommesse.L'accusa è quella di truffa ai danni della Sis, Società Italiana Scommesse. Infatti, nei mesi scorsi, la Guardia di Finanza nel corso di alcuni controlli rilevò che nell'attività della ragazza i dispositivi per le scommesse non erano collegati al sistema nazionale.
La giovane accusata è difesa dal legale Giulio Mastrobattista che nella sua tesi sostiene che la gestione dell'attività non era di competenza della sua assistita, che svolgeva solo il ruolo del titolare e quindi non era a conoscenza della truffa che invece sarebbe stata attuata dal padre della giovane, che gestiva il centro scommesse.
La 23enne ora è stata rinviata a giudizio e la prossima udienza si svolgerà presso il Tribunale di Terracina tra circa un mese.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 29/10/2009 Ore 17:16