“Non sono un magistrato, sono appena arrivato in questa città: non chiedetemi del caso Fondi”. Detta così potrebbe sembrare anche una risposta lapidaria per pregare di non fare domande. E invece le prime parole del Commissario Prefettizio del Comune di Fondi, il dott. Guido Nardone, alla sua prima (e non ultima) conferenza stampa suonano estremamente pacate e cucite addosso alla situazione delicata del comune pontino su cui pende la richiesta di scioglimento del consiglio Comunale.Richiesta che sarà nuovamente valutata, con tutta probabilità definitivamente, nel prossimo CdM. Cosa succederà in tal caso? “Non è detto che rimanga io – spiega il dott. Nardone – ma potrei essere sostituito da una triade”. Appare subito molto affabile nel suo giacca e cravatta, rammaricato di non conoscere ancora bene la città (gli viene comunicata dai giornalisti la festa per il patrono Sant’Onorato del 10 ottobre), ansioso, da bravo nonno 67enne, di tornare dai suoi nipotini. Rivela subito come le sue priorità a Fondi, dal momento in cui riveste tutti i poteri della Giunta dimissionaria, sono “una corretta, ottima, ma normale amministrazione”. “Mi occuperò – spiega il Commissario – anche delle buche presenti sui marciapiedi e che possono provocare incidenti. E uno dei miei primi impegni sarà quello nella politica sociale. Vero è che qui sono stato chiamato da esperto in antimafia, per cui non mi sottrarrò ad alcuna responsabilità. Sono convinto che la società debba avere degli anticorpi, e qui ora dobbiamo estirpare un cancro”. Il Commissario Nardone parla anche della breve ma intensissima amicizia con Paolo Borsellino e, ad una domanda per la nostra tv sulla pressione mediatica del caso Fondi risponde di punto: “Se questi riflettori mi spaventano? Nel ’93, quindi non un anno qualunque, fui nominato a Caserta come Commissario antimafia, anche se devo dire che lì non ci fu questo trattamento da parte dei media a livello nazionale”. Infine aggiunge: “Non ho problemi a incontrare l’ex sindaco Parisella, così come tra poco incontrerò i Dirigenti di questo Comune e presto tutti i capigruppo dei partiti locali nonché le varie associazioni”.
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a cura di S. di Biasio
pubblicato il 08/10/2009 Ore 13:27