L’Osservatorio Economico di Gaeta - Centro di formazione ed orientamento - autorizzato dalla Regione Lazio alla promozione di tirocini formativi aziendali, negli ultimi anni ha avviato numerosi stage presso aziende operanti in diversi settori, quali produzione, servizi e commercio.Un giovane in cerca di lavoro si trova costantemente di fronte alla tipica richiesta “Ha qualche esperienza nel settore?” e la reazione immediata è “se nessuno mi assume come faccio esperienza…”.
Al fine di rispondere a questa esigenza, da diversi anni, si è diffuso sempre di più l’utilizzo del tirocinio formativo aziendale, che disciplinato dal decreto legge 142/98, consente ai giovani, diplomati o laureati, di fare una esperienza concreta, di entrare per la prima volta in un’azienda, di arricchire il proprio curriculum vitae.
Considerata l’importanza del settore commerciale e della vendita, rispetto al quale non è presente una specifica formazione, l’OESCMI ha da tempo stabilito una stretta collaborazione con l’azienda Cedis Izzi Spa, nonché tutte le ditte ad essa affiliate, operanti nella grande distribuzione organizzata (SIGMA) e con il quale ha prodotto con successo un programma di stage aziendali. Tale programma legato a diverse figure professionali del settore, ha consentito a numerosi giovani di poter acquisire delle specifiche competenze ed uno status formativo di prim’ordine in grado di essere immediatamente capitalizzato nel mondo del lavoro. «Nel corso del 2008 – 2009 sono stati confermati, anzi cresciuti, i risultati già raggiunti nelle precedenti iniziative avviate con l’OESCMI» – afferma Massimo Visca, responsabile dell’Amministrazione del personale della Croma srl, incaricato per la consulenza sul lavoro per svariate ditte, tra cui anche quella della Cedis Izzi Spa.
«Numerosi, infatti, i tirocinanti che hanno svolto il proprio stage presso le società alle quali io stesso ho suggerito di ospitarli – prosegue Massimo Visca - ci sono stati tirocinanti che hanno riscontrato di non avere attitudini al genere di attività espletata, ma altri, invece, sin da subito hanno saputo cogliere l’occasione, dimostrando piena disponibilità nell’apprendere ed acquisire tecniche di lavoro che hanno permesso ai titolari delle stesse aziende, di proseguire, dopo la conclusione del percorso formativo, con un contratto di lavoro».
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a cura di La Redazione
pubblicato il 02/10/2009 Ore 12:21