La storia del grande cinema italiano firmata da Carlo Lizzani presente alla Mostra del Cinema di Venezia nel ritratto di un grande autore del nostro cinema: GIUSEPPE DE SANTIS.
Il film segue al “Luchino Visconti” (1999, 56° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica), al “Roberto Rossellini” (2001,Torino Film Festival), e al “Cesare Zavattini” (2003, 60° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica).Il film, prodotto dalla Felix Film in coproduzione con Cinecittà Holding e Film Commission Torino Piemonte, con la collaborazione dell’Associazione Giuseppe De Santis, ed il contributo della Regione Lazio tramite Fi.La.S Spa, propone al pubblico un percorso biografico dell’avventura umana di Giuseppe De Santis seguendo il tracciato storico dell’epoca in cui ha vissuto ed espresso il proprio impegno artistico e politico.
Lizzani utilizza la stessa struttura narrativa con cui ha raccontato la storia di Visconti, Rossellini, Zavattini nei precedenti documentari.
È un viaggio nel cinema desantisiano attraverso il particolare punto di vista dell'autore, storico del cinema, amico e collaboratore di Giuseppe De Santis.
Un racconto caratterizzato da un respiro intimista finora sconosciuto nelle opere di Lizzani, che si snoda tra diverse testimonianze dello stesso Lizzani, di artisti, amici, critici, nei luoghi dei film di De Santis, tra materiali d'archivio e sequenze cinematografiche.
Lizzani ripercorre la carriera artistica del regista e offre un ritratto dell’uomo grazie alle testimonianze e ai ricordi, tra gli altri, di Lino Capolicchio, Luisa De Santis, Ettore Scola, Francesca Neri, Stefano Della Casa, Sabrina Ferilli, Giovanna Cau, Gordana Miletic De Santis, Jean A. Gili, Franco Giraldi, Marco Grossi, Andrea Martini, Virginio Palazzo, Silvana Pampanini, Mario Silvestri.
Le proiezioni del film seguiranno la seguente programmazione:
08/09/2009 - Ora: 20.30 - Sala: SALA PASINETTI – anticipata stampa
Accreditati: Daily Press
09/09/2009 - ora: 15.00
SALA GRANDE – proiezione ufficiale
Accreditati: Pubblico, tutti gli accreditati
12/09/2009 - Ora: 20.00 - SALA VOLPI - replica
Accreditati: Pubblico, tutti gli Accreditati
Dichiarazione dell’autore
De Santis, regista coronato presto da uno straordinario successo con Caccia tragica e Riso amaro ha una filmografia di soli undici film. Un mistero sul motivo che lo ha visto protagonista per quasi trent’anni di una sorta di esilio, o di silenzio, pagato forse per la nomea di regista scomodo, per “eccesso” di rigore, o per film “difficili” per il mercato italiano.
La storia di Giuseppe De Santis è una storia che va raccontata ed è una storia molto vicina all’attualità del cinema italiano.
Questo lavoro assume un valore ulteriore, un coro che colma un vuoto conoscitivo e, nuovamente, l’arte dimostra la capacità che ha di restituire ciò che la storia ha taciuto.
Carlo Lizzani
Dichiarazione della Felix Film
Questo risultato ci riempie di soddisfazione. Ciò che maggiormente significa per noi questa presentazione ufficiale alla Mostra del Cinema di Venezia – dopo l’esperienza con i precedenti titoli su Visconti e Zavattini accolti sempre con successo dal pubblico del festival – oltre all'importante vetrina di pubblico e di critica che il festival garantisce, è aver ricevuto una conferma così autorevole per il nostro lavoro di documentaristi, sempre più a rischio di sopravvivenza sia nel mercato internazionale e soprattutto in quello italiano, così fortemente disincentivante verso le produzioni indipendenti di documentari. Dopo Venezia continueremo in maniera sempre più aggressiva il lavoro di promozione e diffusione del titolo nei mercati esteri e nei festival internazionali per raggiungere quegli obiettivi di divulgazione che con questo genere di documentari ci siamo sempre prefissati e che i precedenti titoli hanno sempre trovato nel pubblico internazionale dei festival e televisivo.
Laura e Silvia Pettini – produttrici Felix film
Dichiarazione di Cinecittà Luce
La presenza del documentario su Giuseppe De Santis alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia conferma la qualità delle scelte editoriali compiute da Cinecittà Luce.
Il documentario dedicato all’autore italiano segue i precedenti titoli diretti da Lizzani dedicati a Luchino Visconti, a Roberto Rossellini e a Cesare Zavattini confermando l’attenzione ed il successo che il nostro cinema di qualità continua a raccogliere in Italia e all’estero.
E’ per questo che la promozione del nostro patrimonio cinematografico resta uno degli obiettivi primari di Cinecittà Luce, unitamente alla produzione documentaristica che sarà ulteriormente valorizzata anche in considerazione della recente fusione societaria con l’Istituto Luce, che da sempre è un elemento di eccellenza per competenza e valore del propri contenuti.
Dichiarazione della Film Commission Torino Piemonte
La Film Commission Torino Piemonte ha dedicato negli ultimi anni grande attenzione al cinema documentario, sottolineato dalla creazione del Piemonte Doc Film Fund. E uno spazio specifico è per i film che riguardano la storia del cinema e il suo intreccio continuo con la società e la cultura. Non si poteva mancare in un progetto che riguarda Giuseppe De Santis, uno dei maestri del cinema italiano più raffinato e impegnato sul piano civile, al tempo stesso capace di raggiungere e illuminare un pubblico immenso in Italia e all’estero; progetto realizzato per di più dall’amico e collaboratore Carlo Lizzani con uno sguardo lucido e insieme partecipato; oltretutto, considerando il fortissimo legame con Torino e il Piemonte di questo percorso, dall’epopea di Riso amaro alla presenza costante di Lizzani nel nostro scenario culturale e produttivo.
Steve Della Casa, Presidente Film Commission Torino Piemonte
Paolo Manera , responsabile Documentari - Film Commission Torino Piemonte
Dichiarazione dell’Associazione Giuseppe De Santis
La memoria di Giuseppe De Santis vive nelle attività dell’Associazione a lui dedicata con pubblicazioni, attività didattiche, mostre, retrospettive, convegni apprezzati in Italia e all’estero. Di grande rilievo e significato il FONDIfilmFESTIVAL, rassegna che ha come tema principale il lavoro, una delle peculiarità del cinema di De Santis, e che assegna ogni anno il riconoscimento del “Dolly d’Oro Giuseppe De Santis” ad un regista emergente, premio volto a rinnovare l’attenzione che il regista fondano ha sempre riservato ai giovani.
L’Associazione, fondata nel 1999, festeggia quest’anno il suo decennale nel migliore dei modi con la presentazione a Venezia come Evento speciale del documentario di Carlo Lizzani, omaggio caldo e riconoscente all’amico e maestro. Nell’immediato futuro il nostro impegno sarà particolarmente volto all’istituzione del Museo del Neorealismo, che avrà sede a Fondi, città natale del regista. Un’idea, questa, di Tullio Kezich che potrà essere concretizzata grazie alla sensibilità e al sostegno della Regione Lazio.
Articolo
a cura di Comunicato stampa associazio Giuseppa De Santis
pubblicato il 08/09/2009 Ore 12:36