Penultima serata per questa III edizione della Settimana Culturale Fondana che fa registrare boom di visitatori ad ogni evento.Oggi si inizierà con la storia e con un’iniziativa dell’Associazione Confronto destinata a fare da creditrice nei confronti dell’immagine della città di Fondi. Il sodalizio con a capo Carlo Alberoni presenterà infatti al Largo di S. Antonio, dalle ore 21, 3 documentari di cui uno, sulla contessa fondana Giulia Gonzaga, presto in onda su La7 all’interno del programma “Atlantide”.
Il documentario è stato realizzato dalla società di produzione “Storia in rete” che da anni si occupa di confezionare tali prodotti per Rai, History Channel, Mediolanum Channel, con la collaborazione anche di Massimo Rizzi in qualità di storico e collezionista di antiche calcografie su Fondi. Gli altri 2 splendidi documentari riguardano lo stesso Casato che diede lustro a questa città, ovvero “I Gonzaga nelle nebbie”, fornito da Roggero Roggieri, e “Vespasiano Gonzaga Colonna”.
Alle ore 21 il Chiostro di San Domenico ospiterà invece la presentazione del libro “PERDONO L’AMORE” della pontina Alessia Tomasini, da 5 anni giornalista de “Il Territorio” (il romanzo è edito dalla stessa testata ed inaugura la collana “Sabino Vona”). E’ proprio grazie a “Il Territorio” che si cimenta con il racconto, curando, insieme ad altre colleghe, la pagina che riprende la tradizione dei romanzi d’appendice. Da questa esperienza e da quei racconti che si sono sviluppati in un ciclo di due anni è nato questo volume: una storia di sentimenti, di incontri, una storia umana che si è “quasi scritta da sola”.
Con ogni probabilità poi, si terrà presso la Giudea e non più presso la terrazza del Castello, lo spettacolo "Dall’antifemminismo del manifesto futurista di Marinetti alle donne futuriste" ad opera del Duo I'M con Ilaria Parisella e Marco Cataldi.
Lo spettacolo dal titolo "FuTuRiSTe" propone un’ampia lettura dei Manifesti, dei testi poetici e letterari delle donne futuriste tra cui le poetesse Pina Bocci, Adele Clelia Gloria, Maria Goretti, Dina Cucini, Maria Ferrero Gussago. Tramite l’uso di videoproiezioni saranno fruibili le principali opere di pittrici tra le quali, oltre a Benedetta Cappa Marinetti, Rosa Rosà, Ruzena Zatkova, Regina, Leandra Angelucci, Marisa Mori. Questo incontro vuole riscoprire l’altra metà, femminile, del cielo futurista che partecipò al movimento e sembrava completamente ignorata da Marinetti il quale, nel manifesto del 1909, aveva scritto “Noi vogliamo glorificare la guerra… e il disprezzo della donna”, aggiungendo di voler “combattere contro il moralismo, il femminismo e contro ogni viltà opportunistica o utilitaria”. La risposta al fondatore del Futurismo arrivò da Parigi nel 1912, per opera di Valentine de Saint-Point con il Manifesto della Donna futurista e nel 1913 con il Manifesto futurista della Lussuria. Le musiche sono composte ed eseguite da Marco Cataldi, mentre Ilaria Parisella, voce recitante, scolpirà lo spazio scenico in questa cornice d’avanguardia.
Sempre presso la Giudea, tanta musica con il concerto del duo pontino formato da Gabriele Bassi al violoncello e Leone Keith Tuccinardi al pianoforte. In programma musiche di Beethoven, Mendelssohn, Saint-Saens, Faurè e Debussy, per un duo giovanissimo ma già conosciutissimo in tutto il territorio nazionale, portando così sempre alto il nome e la classe della musica made in provincia di Latina. Entrambi collezionano numerosissimi premi che testimoniano un’ars musicale ricercata e sopraffina.
Insomma un'altra serata indimenticabile da non perdere.
Articolo
a cura di La Redazione
pubblicato il 25/07/2009 Ore 15:04