E' stato allestito anche quest'anno nell'ambito della Settimana Culturale il percorso storico enogastronomico: tutto fatto di prodotti locali per palati pretenziosi.L'itinerario culinario, che ha già deliziato moltissimi avventori lo scorso anno, come si sarà potuto apprendere in questi giorni, si snoda lungo tutto il magico centro storico di Fondi. Fino al 26 Luglio, chi vorrà, potrà sorseggiare del buon vino da San Sotero Papa o degustare un ottima mozzarella di bufala da Onorato Caetani. No, non è uno scherzo. I dieci stands enogastronomici che sono allestiti lungo il cuore storico prendono proprio i nomi di alcuni dei più grandi personaggi della storia che hanno lasciato un segno indelebile a Fondi e altrove. Iniziamo insieme questo viaggio virtuale. Si parte da una delle donne più belle del ‘500, Giulia Gonzaga, la contessa che permise a Fondi di fregiarsi del titolo di “Piccola Atene” per via del florilegio culturale che in essa si poteva vivere. Il 1° stand, che assume appunto questo nome, deliziera il gusto con antipasti preparati dal ristorante “Il Boschetto”. 2° tappa da San Sotero Papa, nato a Fondi da una famiglia di origine greca e noto come il “Papa della Carità”. Sotto il suo nome è allestito uno stand che offre vini offerti dalla “Cooperativa vinicola Vallemarina”. Un passo indietro nel tempo ed arriviamo al I secolo d.C.(tra 68 e 69), quando sul trono dell’impero romano sedeva Sergio Galba, nato nella sughereta di Monticelli e proprio presso lo stand “Sergio Galba” vengono cucinati primi piatti deliziosi dal ristorante “La Magnatora”. Con il 4° stand arriviamo invece al 20 Settembre 1378, giorno in cui fu eletto Antipapa a Fondi Clemente VII, e qui i visitatori possono invece gustare ottime fritture di pesce preparate dall’Albergo dei Fiori. Passeggiando per il centro storico di Fondi, e respirando un bel po’ di cultura, siamo così arrivati a deliziare il palato con il 5° stand allestito dal caseificio Casabianca. Dunque mozzarelle e vini per Vitruvio Vacca, grande condottiero fondano che si distinse nel III secolo d.C. per nobiltà ed ingegno e a cui è dedicato questo stand. 6° tappa: siamo dai macellai fondani Franco Petrillo e Sergio Di Vito, che hanno imbandito le loro tavole con le salsicce nostrane. Questo stand prende il nome di Onorato I Caetani che, nato a Fondi nel 1336, fu uno dei promotori dello Scisma d’Occidente. Con il 7° stand bisogna tornare di nuovo indietro nel tempo perché si riallaccia all’imperatore romano Tiberio, il secondo dopo Augusto, nato anch’egli a Fondi: qui i visitatori trovano caldi secondi di carne cucinati dal ristorante “Vico Caetani”. L'8° stand in questo percorso di saperi e sapori è riservato ad un’altra splendida donna dalle origini fondane, Livia Drusilla: fu madre dello stesso Tiberio, dopo aver sposato Ottaviano Augusto. Sotto l’egida del suo nome vengono offerti dolci dalla pasticceria “Emozioni”. Penultima tappa allo stand promosso dall’Associazione Domino, già organizzatrice della “Settimana Culturale Fondana”, ma che in questo caso si cimenta nella preparazione di macedonie di frutta fresca fornita dalla “Fondi import-export” sotto il nome di Onorato II Caetani, protonotario del Regno di Napoli che ebbe, per i suoi meriti verso il Re, la concessione di assumere il cognome d'Aragona per sé e per i suoi familiari. Il percorso enogastronomico si chiude in bellezza con lo stand Camillo Cantarano, Senatore del Regno d'Italia, mente illustre ed insigne giurista. In questa decima ed ultima tappa i visitatori possono gradire i dolci della pasticceria “Vienna” e, sapientemente abbinati, i vini “Padovano”. Insomma, un percorso che coniuga storia, cultura, saperi e sapori del nostro territorio. Come dire: alla Settimana Culturale Fondana non si nutrono solo menti, ma anche i palati più fini.
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a cura di La Redazione
pubblicato il 23/07/2009 Ore 13:47